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Saluzzese | 12 aprile 2016, 07:46

"Il Comune di Saluzzo tenga conto anche delle esigenze delle attività commerciali-artigianali ancora presenti in città"

Lo sostiene il titolare di una splendida e golosa pasticceria di Via Spielberg. Come? “Favorendo ed incrementando la presenza di manifestazioni ed eventi che favoriscano la vivacità culturale e turistica”. E che invece oggi sono penalizzanti

Lo staff della golosissima "Pasticceria Testa" (immagine tratta dal profilo Facebook)

Lo staff della golosissima "Pasticceria Testa" (immagine tratta dal profilo Facebook)

Ci sono due Saluzzo, una di serie A e l’altra di serie B? Una per la quale la Fondazione Bertoni lavora (e bene) per incrementarne il giro d’affari e conseguentemente i guadagni ed una che dal lavoro della stessa Fondazione non solo non trae giovamento ma (certo involontariamente) viene addirittura penalizzata?

Lo scrive, tra le righe, perché le polemiche non sono nel suo stile, Agostino Testa, titolare di una tra le migliori pasticcerie artigianali cittadine, posta (ahilei) in Via Spielberg, di fronte all’ospedale. Un punto di riferimento, un passaggio obbligato per addolcirsi la bocca dopo un esame o fare un dono goloso a chi in esso è ricoverato 

Saluzzo si dimentica di noi? - si chiede Agostino Testa - Che sia necessario organizzare degli eventi e delle manifestazioni domenicali sportive e culturali è indiscutibile; la città di Saluzzo ha un notevole potenziale in parte ancora da sfruttare, nonostante sia da decenni che le parti politiche e socio-economiche rivendichino la necessità di favorire una politica di sviluppo turistico. La maratona domenicale “La Mezza” e lo stesso Carnevale potevano essere l’occasione per valorizzare la città e le sue attività commerciali che ultimamente cercano di superare le difficoltà del momento contingente. I carri allegorici del Carnevale, storicamente sfilavano per tutto il centro abitato, da via Spielberg a c.so Piemonte, valorizzando l’asse storico-commerciale della città, mentre ora la sfilata è dirottata in parte all’esterno, escludendo le strade di appendice quali via Spielberg e c.so Piemonte. Altra criticità si è verificata nella manifestazione del 3 aprile in quanto via Spielberg è stata completamente chiusa per il passaggio dei partecipanti alla corsa; non era questa l’occasione per far sfilare i numerosissimi presenti nelle strade del Centro Storico, ultimamente in stato di desolante abbandono e liberare via Spielberg dal blocco di circolazione per garantire la necessaria accessibilità alle attività commerciali aperte alla domenica?”.                                “Queste – conclude Testa - sono delle semplici riflessioni di chi crede nei valori di Saluzzo, che ha una coscienza professionale profondamente radicata nelle tradizioni artigianali saluzzesi e che vuole sollecitare la Pubblica Amministrazione a tener conto di tutte le esigenze, sia di quelle delle attività commerciali-artigianali ancora presenti in città sia della necessità di favorire ed incrementare la presenza di manifestazioni ed eventi che favoriscano la vivacità culturale e turistica”.

R.G.

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