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Eventi | lunedì 20 giugno 2016, 20:35

A Carmagnola torna per la 67^ volta la Sagra del Peperone

Appuntamento dal 26 agosto al 4 settembre: tra gli ospiti Paolo Massobrio e Irene Fornaciari

A Carmagnola torna per la 67^ volta la Sagra del Peperone

Da 67 anni Carmagnola, splendida cittadina in provincia di Torino dotata di un centro storico ricco di fascino, in occasione della sua Sagra del Peperone stupisce i numerosissimi visitatori per l’ospitalità, per i suoi prodotti d’eccellenza e per l’accoglienza unica che può essere data solamente da un’organizzazione che vede il lavoro congiunto dell’Amministrazione Comunale, della Pro Loco, di decine di volontari e di scuole, commercianti, agricoltori, associazioni e istituzioni cittadine.

La gestione e la ricerca degli espositori sono a cura dell’agenzia Totem di Chiavari che, in collaborazione con l’Associazione Nazionale La Compagnia dei Sapori, collabora dallo scorso anno ad un nuovo progetto di rilancio dell’amministrazione comunale che vede esaltate e maggiormente selezionate le aree enogastronomiche con espositori di alta qualità.

L’ultima edizione ha registrato oltre 250.000 visitatori in 10 giorni e una ricaduta economica sul territorio di 2.630.200 euro certificata da una qualificata ricerca universitaria.

Riconosciuta da sei anni come Manifestazione Fieristica di Livello Nazionale, Peperò è a tutti gli effetti un Festival che propone 10 giorni di eventi gastronomici, culturali, artistici e spettacolari ed esperienze creative e coinvolgenti per tutti i sensi e per tutte le fasce di età. I visitatori troveranno la Piazza dei sapori ed altre aree in cui ristorarsi, la Piazza Peperò con show cooking, concorsi culinari, laboratori e talk show con il noto giornalista Paolo Massobrio, la rassegna commerciale con oltre 200 espositori, spettacoli di cabaret e teatro, tanti concerti con principale ospite Irene Fornaciari, serate danzanti, esibizioni sportive, raduno di trattori d'epoca, concorso di eleganza per Vespe a due ruote, la Festa di Re Peperone e la Bela Povronera con centinaia di personaggi e maschere del Piemonte e di altre regioni, mostre di arte contemporanea, convegni, spazi bimbi, e tanto altro.

Peperò è organizzata dal Comune di Carmagnola in collaborazione con Pro Loco, Ascom, Coldiretti e grazie al prezioso contributo di numerosi volontari e di sponsor privati ai quali si aggiunge quest’anno il nuovo main Sponsor Amaro Averna.

“Averna & Don Salvatore in tour“ porterà a Peperò il personaggio ispirato al fondatore della marca ed interpretato dall’attore hollywoodiano Andy Garcia con uno stand in cui sarà possibile fare giochi a tema, scattare foto ricordo e degustare lo storico Amaro.

- I luoghi tradizionali e il concorso

Come di consueto verranno allestite la Piazza dei Sapori, una vasta area dedicata alla Rassegna Commerciale con circa 200 stand, lo spazio intitolato Peperone in Piazza dedicato ai mille modi diversi di preparare e gustare il prodotto simbolo della città, ci saranno il Concorso Mostra/Mercato del Peperone riservato ai produttori locali e il Paniere dei prodotti tipici della Provincia di Torino che presenterà una selezione dei migliori produttori locali, l’esposizione dei quattro ecotipi del Peperone di Carmagnola, laboratori, degustazioni e il Pane della Sagra, pane al peperone venduto a scopo benefico.

- La piazza Peperò

Viene allestita in Piazza Berti una tensostruttura dentro la quale si svolgeranno cooking class e workshop ludo-didattici di educazione alimentare, sia per bambini che per adulti, con talk show e show cooking che avranno come protagonisti il giornalista Paolo Massobrio, testimonial di questa iniziativa che si realizza grazie al sostegno della BCC – Banca di Credito Cooperativo di Casalgrasso e Sant'Albano Stura. Alcune cene vedranno protagoniste alcune scuole alberghiere che si sfideranno ai fornelli.

Tra i partecipanti, anche provetti cuochi diversamente abili. Gli eventi vengono condotti dalla Fata Peperò, ovvero la giornalista Renata Cantamessa, che con TeleCupole Piemonte, emittente televisiva regionale, documenterà l’intero programma della Piazza.

- Gli spettacoli

In ognuna delle dieci serate verranno proposti spettacoli per il numeroso pubblico. In Piazza Sant’Agostino ci sarà il principale palco che avrà come ospite principale la cantante Irene Fornaciari e poi concerti di musica rock, jazz, occitana e tradizionale piemontese. In Piazza Raineri ci sarà lo spazio cabaret che ospiterà tutte le sere comici del CAB 41, storico locale torinese nato nei primi anni ’90 che ha ospitato i migliori cabarettisti nazionali e che rappresenta una grande fucina di nuovi comici. L’area di Piazza Manzoni e l’area di Via Bobba saranno dedicate in modo particolare al ballo: liscio, balli di gruppo, esibizioni di ballo country, latino-americano e rueda.

- Bambini in sagra

Da quattro edizioni viene anche proposto “Bambini in Sagra” con ampi spazi dedicati a piccini e ragazzi nei Giardini Unità d’Italia con laboratori, giochi, letture, spettacoli, animazioni e area attrezzata per allattamento e cambio pannolini. Ci sarà “Sport &Avventura” a cura del C.A.I. Monviso di Carmagnola che allestirà un mini Parco Avventura con tanto di arrampicata, tunnel e ponte tibetano dedicato ai ragazzi dai 6 ai 13 anni e “Uniti per proteggere”, un sistema unificato di Protezione Civile con le forze di intervento carmagnolesi che insegneranno in maniera divertente ai bambini alcune importanti norme sulla sicurezza.

- Le mostre

Come sempre vengono allestite alcune mostre nel bellissimo Palazzo Lomellini, nella Biblioteca Civica ed in altri luoghi d’interesse storico ed artistico.

- La solidarietà

Sarà presente la Fondazione FORMA Onlus, la Fondazione dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, che proporrà eventi e giochi per far conoscere la sua attività e raccogliere fondi. Viene organizzata anche “Carmagnola, la Città, il Mondo”, la tradizionale esposizione di artigianato a cura di associazioni locali che raccolgono fondi per i loro progetti nelle aree più bisognose del mondo.

- I convegni

Ogni anno vengono organizzati alcuni convegni su temi attuali legati al mondo del lavoro in genere, e dell’agricoltura in particolare, che sono attualmente in via di definizione.

- Altri eventi collaterali

Ci saranno esibizioni di “Sport in Sagra”, concorsi fotografici, il Raduno di Trattori d’Epoca, un nuovo concorso di eleganza per Vespe a due ruote, la Festa di Re Peperone e la Bela Povronera con centinaia di personaggi e maschere del Piemonte e di altre regioni…

- I media partner

Per il secondo anno la manifestazione avrà come importanti media-partner Radio Number One, una delle principali emittenti del nord Italia, ed il quotidiano La Stampa in collaborazione con il quale è stato indetto un concorso dal Comune di Carmagnola per l’ideazione grafica del materiale promozionale e per il quale sono pervenuti numerosissimi progetti.

- La ricaduta economica sul territorio della passata edizione

La Sagra del Peperone è un evento virtuoso anche dal punto di vista economico poiché ha il grande pregio di pesare poco sulle casse dell’amministrazione comunale, e quindi sulle tasche dei cittadini, visto che gode di oltre 90.000 euro di sponsorizzazioni da parte di aziende private. L’ultima edizione ha registrato oltre 250.000 visitatori ed è stata oggetto di una ricerca universitaria sugli effetti economico-sociologico-turistici legati alla valorizzazione del territorio che ha stimato in circa 2.630.200 Euro il volume minimo della ricchezza prodotta dalla manifestazione sul territorio cittadino.

Un risultato eccellente, che rappresenta una spinta propulsiva per l’economia locale con benefiche ricadute su tutto l’indotto.

Questa è cifra più rilevante emersa dall’indagine intitolata “Effetti economici, sociologi e turistici della valorizzazione del patrimonio culturale Piemontese: il ruolo della Sagra del Peperone” e condotta, nel corso della 66° edizione, dal team del dott. Giuseppe Attanasi, ricercatore confermato dell’Université de Strasbourg (Francia), Direttore del LEES (Laboratoire d'Économie Expérimentale de Strasbourg), docente a contratto presso il Dipartimento di Economia dell’Università Bocconi di Milano e dalla dottoressa Valentina Rotondi, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, che ha curato il progetto di ricerca in collaborazione con l’Universitat Jaume I di Castellón de La Plana (Spagna) - Laboratori de Economia Experimental e l’Associazione “Cultura è Trasparenza” di Soleto (LE).

i.p.

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