/ Cronaca

Spazio Annunci della tua città

Pannello solare,Veranda FIAMMA, Portabici FIAMMA 4 canaline, TV e decoder in mobiletto dedicato, Antenna digitale,...

Mi chiamo Andrea Panarese e sono un libraio antiquario. Acquisto libri antichi in Liguria e dintorni. Mi trovate anche...

Società di trasporti a Torino assume autista di scarrabile e bilico con patentino ADR. Inviare curriculum via mail ...

Strepitosa occasione composta da soggiorno più angolo cottura due camere ,,gran terrazzo più grande giardino...

Che tempo fa

Cerca nel web

Cronaca | sabato 13 agosto 2016, 09:51

Raffica di arresti in Granda: dieci pregiudicati in manette in due giorni

I dettagli delle operazioni nell'articolo

Raffica di arresti da parte dei carabinieri in provincia di Cuneo, negli ultimi due giorni, al termine di una specifica attività di ricerca e cattura di soggetti pregiudicati colpiti da provvedimenti di arresto emessi a loro carico dall’Autorità Giudiziaria perché resisi responsabili di vari reati.
Nel dettaglio:

Ad Alba in manette pregiudicato sinti 30enne A.L. abitante a Priocca. Lo cercavano i carabinieri del Radiomobile perché su di lui pendeva un ordine di carcerazione della Procura della Repubblica di Asti per furto aggravato commesso ad Alba nove anni prima. Il sinti è stato portato nel carcere di Quarto d’Asti dove sconterà la pena di 8 mesi di reclusione.

Sempre ad Alba i carabinieri hanno arrestato il 43enne del luogo C.L. colpito da un ordine di cattura emesso dal Tribunale di Asti per resistenza, danneggiamento aggravato, lesioni e violenza a Pubblico Ufficiale. Per quei reati, commessi nel 2014 ad Alba ai danni di una pattuglia di carabinieri, dovrà ora trascorrere qualche mese ai domiciliari.  

A Bossolasco i carabinieri della locale stazione hanno arrestato il commerciante 56enne di origini torinesi M.A. per i reati di truffa e falso commessi alcuni anni prima in Friuli. Per quei fatti la Procura della Repubblica di Gorizia ha emesso nei suoi confronti un ordine di carcerazione ed ora dovrà scontare nel carcere di Quarto d’Asti: per lui 2 anni e 2 mesi di reclusione.

A Santo Stefano Belbo in manette e poi ai domiciliari l’operaio macedone 39enne A.M. su cui gravava un ordine di arresto della Procura della Repubblica di Asti per guida in stato d’ebbrezza. Ora dovrà rimanere ai domiciliari 4 mesi per quel reato.

A Rocchetta Belbo è finito ai domiciliari presso una comunità di recupero della zona il calabrese 42enne O.D. destinatario di un provvedimento restrittivo emesso dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria per reati di falso. I carabinieri di Santo Stefano Belbo lo hanno accompagnato presso la comunità da cui non potrà uscire per tutta la durata della detenzione domiciliare.

A Fossano i carabinieri della locale Stazione hanno arrestato l’albanese 31enne G.N. colpito da un provvedimento di cattura emesso dalla Procura della Repubblica di Ivrea (TO) per rapina, lesioni personali e resistenza a Pubblico Ufficiale, tutti reati da lui commessi tra il 2011 ed il 2014 a Cuneo, Saluzzo e Chivasso. Ora si trova in carcere a Cuneo per scontare 1 anno e 9 mesi.

A Mondovì è stata arrestata dai carabinieri della locale Stazione la pregiudicata nomade sinti 65enne M.I. che ora dovrà scontrare, come disposto dal Tribunale di Vercelli, nel carcere di Torino un residuo pena di 1 mese di reclusione per un furto perpetrato nel 2014 a Casale Monferrato (AL).

A Saluzzo i carabinieri del NOR hanno arrestato il 33enne nomade sinti da Villafranca Piemonte (TO) I.A. per rapina e lesioni personali, reati da lui commessi la sera del 23 gennaio 2016 quando, con altri due complici, si era introdotto nella casa di una pensionata a Sanfront (CN) ma venne bloccato e arrestato dai carabinieri immediatamente intervenuti sul posto. Addosso aveva anche un cacciavite, guanti, una radio ricetrasmittente ed una torcia.

La refurtiva, costituita da oro ed altri preziosi, venne interamente recuperata dai carabinieri e restituita alla proprietaria. Ora, per quei reati, il Tribunale di Cuneo ha emesso a suo carico un’ordinane di carcerazione ed i militari lo hanno rintracciato e condotto nel carcere di Cuneo dove sconterà un residuo pena di 3 anni e 2 mesi.

A Cervere i carabinieri della locale Stazione hanno arrestato il 26enne tunisino A.I. con l’accusa di furto aggravato. Il Tribunale di Cuneo ha disposto per lui la detenzione domiciliari per quel reato commesso nel 2009 a Cavallermaggiore (CN).

A Savigliano in manette e poi ai domiciliari è finito il 50enne pregiudicato saluzzese R.G. in quanto colpito da un provvedimento di cattura emesso dalla Procura della Repubblica di Cuneo per guida in stato d’ebbrezza. Per quel reato ora dovrà rimanere agli arresti domiciliari per 7 mesi.  

cs

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore