/ Cronaca

Spazio Annunci della tua città

Pannello solare,Veranda FIAMMA, Portabici FIAMMA 4 canaline, TV e decoder in mobiletto dedicato, Antenna digitale,...

Strepitosa occasione composta da soggiorno più angolo cottura due camere ,,gran terrazzo più grande giardino...

Vendo Guantoni Vandal Pelle Neri da Sacco Taglia L Usati Pochissimo (praticamente nuovi) Posso inviare altro foto ...

Vendo Sacco Punchbag Box Paracolpi Pesante Leather Pro International Professionale Usato Pochissimo (praticamente...

Che tempo fa

Cerca nel web

Cronaca | mercoledì 14 settembre 2016, 13:36

Ripetuti tentativi di truffa ai danni di anziane sole a Fossano

Nella giornata di ieri sono stati diversi i tentativi, fortunatamente falliti

Signora buongiorno Sono un maresciallo dei carabinieri, suo figlio è in stato di fermo, è necessario versare una cauzione”.

È questo il contenuto delle telefonate ricevute da una serie di anziane signore fossanesi nella giornata di ieri, martedì 13 settembre. A perfezionare la truffa, dopo pochi minuti una nuova telefonata di un sedicente avvocato che confermava di essere stato nominato per difendere il figlio della donna confermando la necessità di versare un congruo importo.

Toni gentili e modi professionali per chiedere alle anziane il pagamento in contanti o oro nel giro di poco tempo dicendo che sarebbero passati a ritirare l’importo nell’arco di poco tempo.

Fortunatamente gli svariati tentativi della serata di ieri non hanno avuto successo, ma questo tipo di truffe sono diventate frequenti. “Innanzitutto è importante che si sappia che le forze dell’ordine non chiedono mai denaro. Se anche è richiesto il pagamento di una contravvenzione, questa deve essere versata tramite bonifico o bollettino e mai in contanti – ha spiegato il comandante della stazione dei Carabinieri di Fossano Danilo Barbarbella. – Inoltre chi subisce queste truffe deve chiamare immediatamente il 112, non il numero di verifica che viene fornito da chi chiama, e non esitare a denunciare il fatto.”

Così hanno fatto le vittime di ieri. "Si tratta di un tentativo a regola d'arte - racconta la figlia di una delle signore chiamate ieri - Danno così poco tempo che non si capisce più nulla e te li ritrovi quasi in casa. Spaventa molto."

Spesso, gli anziani che subiscono un tentativo di truffa si vergognano a denunciare o a parlarne con i familiari. Nei mesi scori Carabinieri e Polizia Locali hanno incontrato gruppi di cittadini proprio per spingerli a non vergognarsi e a denunciare sempre.

Agata Pagani

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore