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Cronaca | giovedì 13 ottobre 2016, 14:11

Omicidi stradali: Cuneo è la seconda provincia più "incriminata" del Piemonte

Maglia nera per la provincia di Vercelli con 1 omicidio ogni 29354

Secondo dati Istat Vercelli è la provincia piemontese con la più alta frequenza, in rapporto alla popolazione, di incriminazioni per omicidio colposo da incidente stradale (1 ogni 29354 abitanti).

Al secondo posto si trova la nostra provincia di Cuneo con un rapporto di 1 omicidio ogni 32.892. Maglia nera per la nostra provincia che è seguita dalla provincia Novara (1/37.142) e Alessandria (1 denuncia ogni 39.262 abitanti).

Si tratta di un’analisi condotta da DAS (Generali Italia), compagnia specializzata nella tutela legale, dopo l’introduzione dei reati di omicidio stradale e lesioni personali stradali.

Stando gli ultimi dati disponibili elaborati da DAS, la provincia con la minore frequenza di incriminazioni è Asti (1/219.292 abitanti). Relativamente basso anche il numero incriminazioni che in rapporto alla popolazione sono state registrate nella provincia di Verbano-Cusio-Ossola (1 ogni 160.833 abitanti) e Torino (1/104.169). Poco più numerose sono le denunce fatte dalle forze dell’ordine all’autorità giudiziaria nel biellese, dove si registra una frequenza di 1 denuncia ogni 60.363 residenti.

In Italia sono state quasi 1100 (1087 a fine 2014) le incriminazioni per omicidio colposo da incidente stradale, con le province di Ravenna, Brescia, Aosta e Trieste che fanno rilevare una maggiore frequenza in rapporto alla popolazione residente.

Calabria, Sicilia e Puglia, sono state, invece, le regioni dove il maggiore numero di denunce per omicidio colposo da incidente stradale non hanno trovato un colpevole, rispettivamente 38,5%, 32,7% e 27,8% dei casi. Quarta è la Lombardia con quasi il 23% di incidenti stradali colposi nei quali non è stato possibile individuare il colpevole entro l’anno in cui è avvenuto.

redazione

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