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Eventi | lunedì 24 ottobre 2016, 12:44

Dal Monregalese al Vaticano: la favola di Simone Marchesani e del coro parrocchiale dell'Alma (Guarda la gallery e il video)

Hanno partecipato al Giubileo delle Corali, culminato nel concerto di sabato 22 ottobre all'interno dell'aula Paolo VI. Papa Francesco ha seguito la performance canora in diretta televisiva

"È inspiegabile quello che abbiamo vissuto. Ci è sembrato di sognare, abbiamo vissuto momenti unici che resteranno per sempre impressi nella nostra memoria". Fatica a trattenere l'emozione Simone Marchesani, mentre racconta lo straordinario fine settimana trascorso a Roma in compagnia di altri sei elementi del coro parrocchiale dell'Alma, frazione del Comune di Frabosa Sottana, da lui diretto.

Dal 21 al 23 ottobre, infatti, in Vaticano si è svolto il "Giubileo delle Corali", che ha richiamato 8mila coristi provenienti da ogni angolo d'Italia e anche da altri Paesi europei, tra cui Malta, Germania e Spagna. "Tra marzo e aprile è stata annunciata ufficialmente l'organizzazione di questo evento - ha spiegato il 31enne residente a Mondovì -, dedicato a tutte le corali e agli animatori liturgici. Noi abbiamo deciso di aderirvi per tempo e siamo stati fortunati; le iscrizioni, infatti, sono state chiuse con tre giorni d'anticipo rispetto alla data precedentemente comunicata, poiché era stato raggiunto il limite massimo di partecipanti".

Da sottolineare come quella dell'Alma fosse l'unica corale parrocchiale del Monregalese presente, mentre a rappresentare la Provincia di Cuneo vi era anche il coro interparrocchiale della diocesi. "Essere i portabandiera della nostra area territoriale e della nostra Provincia è stato per noi motivo di immenso orgoglio - ha aggiunto Marchesani - e ringrazio il nostro parroco, don Gianni Martino, per averci sempre sostenuto. Quest'esperienza la dedichiamo a lui".

La tre giorni capitolina si è aperta venerdì con un convegno, denominato "Cantare la Misericordia" e imperniato su quattro tematiche principali: "Traditio e riforma nella musica liturgica", "Il ruolo del coro nelle celebrazioni", "Criteri per la scelta dei canti nella celebrazione" e "La musica come contemplazione della bellezza di Dio".

Poi, sabato ha avuto luogo un'udienza giubilare in piazza San Pietro: "Eravamo in 100mila - ha asserito Marchesani, che durante il carnevale di Mondovì interpreta uno dei menestrelli della Corte del Moro - e per assicurarci un posto nelle prime file ci siamo dati appuntamento alle 6.30 del mattino. Vedere Papa Francesco dal vivo con i miei occhi è stato bellissimo, ma l'emozione più grande l'ho vissuta in occasione del concerto delle 18: io, insieme ad altri 149 coristi, sono stato selezionato per cantare sul palco dell'aula Paolo VI. Con noi c'erano i 250 coristi della diocesi di Roma, diretti da monsignor Marco Frisina, l'orchestra e 100 bambini invitati a cantare. Ci ha poi raggiunto anche Stanisław Dziwisz, per 40 anni segretario particolare di Giovanni Paolo II. Gli altri coristi erano invece mischiati al pubblico. Quando è iniziato il concerto davanti a me c'erano circa 8mila persone: non mi rendevo conto di cosa stesse accadendo. Io lì in mezzo ero una piccola voce, ma sapere che in quel momento anche il Papa mi stava ascoltando in diretta tv come unico spettatore (le due ore di concerto sono state trasmesse in differita a partire dalle 22.40 su Tv2000, ndr) mi ha commosso".

Infine, la mattinata di domenica è stata dedicata al pellegrinaggio alla Porta Santa, dove gli 8mila coristi hanno potuto assistere alla Santa Messa all'interno della basilica di San Pietro, per poi prendere parte all'Angelus.

"Durante il nostro soggiorno laziale - ha chiosato Marchesani - siamo stati in costante contatto con gli altri coristi dell'Alma, che non ci hanno fatto mancare il loro sostegno. Cantare insieme al coro della diocesi di Roma, abituato a girare il mondo, ed essere diretti da monsignor Frisina in persona è stato veramente pazzesco. Non tutti lo sanno, ma Frisina ha musicato alcune fiction televisive ed è un caro amico del Premio Oscar Ennio Morricone, con cui ha già avuto modo di collaborare. E poi, su quel palco si sono esibiti Andrea Bocelli e tanti altri grandi nomi dell'universo musicale: inevitabilmente, porteremo sempre nei nostri cuori quest'avventura".

Alessandro Nidi

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