/ Politica

Che tempo fa

Cerca nel web

Politica | lunedì 24 ottobre 2016, 12:06

In Tribunale a Cuneo la prima udienza del caso “firme false” di Savigliano

Davanti al giudice il sindaco Claudio Cussa, l’ex presidente del Consiglio comunale Antonio Motta, capolista dei Moderati, e due candidati di questa formazione. La vicenda riguarda le elezioni comunali del 2014

È assai probabile che la prima udienza che si terrà domani (25 ottobre) in Tribunale a Cuneo sul caso delle cosiddette “firme false”, che vede protagonista, insieme ad altri, il sindaco di Savigliano Claudio Cussa, abbia carattere interlocutorio.

Sono chiamati davanti al giudice Elisabetta Meinardi, oltre a Cussa, accusato di aver autenticato firme a sostegno di una lista che lo appoggiava (quella dei Moderati) in assenza dei firmatari, anche tre candidati di quella formazione: Antonio Motta, medico, capolista, già presidente del Consiglio comunale, Gaetano Montalbano e Michele Di Mauro.

La vicenda risale alla primavera del 2014, in occasione delle ultime elezioni comunali.

Le indagini partirono dall’esposto alla magistratura di un altro candidato dei Moderati, Rocco Tiranno, che chiamò in causa il sindaco e alcuni suoi colleghi di lista denunciando come, a suo avviso, l’operazione di autenticazione delle firme fosse avvenuta in modo scorretto. All’esito processuale di quest’inchiesta è legato il destino dell’amministrazione comunale di Savigliano. Claudio Cussa, che guida una maggioranza di centrosinistra a traino Pd, sembra intenzionato a lasciare la guida del municipio entro la fine del 2016 o comunque entro i primi giorni del nuovo anno.

Molto dipenderà dalla tempistica del processo e dalla strategia difensiva che adotterà l’avvocato Giampaolo Zancan del foro di Torino che lo assiste.

L’udienza di domani esaminerà le richieste di costituzione di parte civile e difficilmente, stando a quanto si dice, entrerà “in medias res”, per cui potrebbe risolversi in modo abbastanza veloce con la calendarizzazione di una successiva udienza.

Gli osservatori sono sostanzialmente concordi nel dire che le dimissioni di Cussa sono inevitabili e, con esse, il ricorso ad elezioni amministrative anticipate per Savigliano. Se così sarà, la città dei Santarosa aggancerà il turno amministrativo della prossima primavera insieme a Cuneo, Mondovì ed altri centri del Cuneese tra cui Borgo San Dalmazzo, Racconigi, Barge e Bagnolo.

G.T.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore