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Eventi | 16 novembre 2016, 13:02

Golpe in Argentina, sport e teatro: il premio Esperienze in giallo tra scrittura e palcoscenico (guarda la gallery)

Cinque giornate a Fossano di approfondimenti ed emozioni e culminate con l’assegnazione del Segnalibro d’oro

Golpe in Argentina, sport e teatro: il premio Esperienze in giallo tra scrittura e palcoscenico (guarda la gallery)

Si è conclusa domenica 13 novembre con l’assegnazione dei premi della Corte dei Folli la settimana di Esperienze in giallo. Cinque giornate dedicate alle parole: quelle usate con maestria da giallisti, giornalisti e drammaturghi, parole che aiutano a riflettere, che lasciano sgomenti, che fanno pensare.

Quella offerta da Esperienze in giallo a Fossano è stata una settimana molto intensa e ricca di proposte per studenti e pubblico.

Tango: mercoledì 9 novembre al Teatro i Portici davanti a una platea di studenti delle scuole superiori e venerdì 11 novembre nella Chiesa dei Battuti Bianchi sono tornati in scena Giulia Carvelli e Stefano Sandroni. Il loro Tango, di Francesca Zanni è tanto doloroso quanto coinvolgente. Sul palco due personaggi, un giovane uomo e una giovane donna, separati dalla storia: una vittima del golpe argentino e un “nieto” che ancora non sa di essere stato sottratto in fasce alla madre biologica.

Giallo, sport e… medaglie d’oro e facce di bronzo: quando lo sport nasconde la tragedia. Giovedì 10 novembre, i giornalisti Emanuele Dotto e Darwin Pastorin con i professori Antonio Bartolo e Laura Burdese hanno raccontato agli studenti dell’ITIS Vallauri di Fossano i parallelismi tra lo sport e la situazione politica dei Paesi nei quali si sono disputati mondiali di calcio, finali di coppa Davis o giochi olimpici. Da Berlino del 1936, al boicottaggio dei giochi in URSS alla finale di coppa Davis vinta dall’Italia in maglia rossa contro il Cile, ai mondiali in Argentina del 1978 quando in uno stadio si giocava a pallone e nell’altro venivano torturati gli oppositori al regime.

Nunca mas: testimonianze e riflessioni a 40 anni dal golpe in Argentina. La chiesa del Gonfalone è stata teatro, giovedì sera di un incontro con Estela Robledo, Daniel Pittuelli, Sabatino Annechiarico, Ugo Zamburri e Derio Olivero. Estela e Daniel hanno raccontato la loro prigionia negli anni del Golpe argentino, la nascita in carcere della loro figlia, Cecilia e il dramma della violenza somministrata con precisione chirurgica, Sabatino Annechiarico ha a sua volte vissuto il golpe argentino e ha raccontato gli anni della fuga, dell’opposizione silenziosa e la fatica di nascondere le proprie azioni anche alle persone più care per proteggerle dalla tortura. A rendere ancora più profondo il significato della serata l’introduzione di Cristina Viglietta nei panni di una abuela di Plaza de Majo che si rivolge ad una figlia imprigionata, lontana, forse morta e le letture di Giulia Carvelli e Stefano Sandroni.

A quarant’anni dal Golpe Argentino: sabato mattina al castello degli Acaja si è tenuto il convegno, promosso dall’Ordine dei Giornalisti del Piemonte. Darwin Pastorin, giornalista, scrittore ed esperto di politica e cultura dell’America Latina, Luigi Bonanate, docente di Relazioni Internazionali all’Università di Torino e alla Scuola di Applicazioni dell’Esercito e Alberto Sinigaglia, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte hanno dibattuto su come i giornalisti denunciarono il golpe e la tragedia dei desaparecidos e di come, talvolta, non si resero pienamente conto della situazione argentina nel corso dei Mondiali del 1978.

La cinque giorni di Esperienze in giallo 2016 è proseguita sabato 12 con la premiazione del racconto vincitore del Segnalibro d’oro, assegnato a Sara Vallefuoco per il suo “Di giovedì”. La cerimonia di premiazione è stata l’occasione per presentare al pubblico il volume “Cinque gialli di classe” realizzato dai bambini delle classi quinte del II Circolo di Fossano a termine di un percorso avviato lo scorso anno. L’associazione esperienze ha accompagnato gli studenti in un percorso di approfondimento del genere letterario “giallo” e i ragazzi, in classe, hanno scritto i loro racconti, pubblicati nel volume.

Ultima giornata, domenica 13, dedicata al conferimenti dei premi della Corte dei Folli.

Agata Pagani

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