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Eventi | 10 dicembre 2016, 18:08

Fossano: Paola, Nadia e il loro sì che sa di un mondo per tutti (guarda la gallery)

Celebrata oggi, sabato 10 dicembre la prima unione civile di Fossano

Fossano: Paola, Nadia e il loro sì che sa di un mondo per tutti (guarda la gallery)

Un luminoso sabato mattina, il sole illumina prepotentemente le vie e le piazze della città e scalda le ossa di chi passeggia, incurante del fatto che sia una mattina dicembrina. In via Roma arrivano due automobili annunciate da clacson festosi.

La prima a scendere dall’auto è Nadia nel suo tailleur bianco. Ha lo sguardo deciso e sicuro di sé. Poco dopo arriva Paola e insieme entrano in comune a scrivere una pagina importante nella storia di quella sala rossa testimone dei principali avvenimenti della città.

È una sala rossa gremita quella che accoglie il momento del sì, dello scambio delle promesse e degli anelli, simbolo di un’unione che unirà due persone per la vita.

Perfetto nel ruolo di maestro di cerimonia il consigliere Enzo Brizio che ha saputo tradurre in parole, talvolta taglienti, i sentimenti di una comunità civile sempre più insofferente ai lacci e lacciuoli di uno Stato non sempre laico come professato dalla Costituzione. Brizio, nel suo discorso, ha ripercorso i passi del DDL Cirinnà definendola “una legge all’italiana che accontenta un po’ qualcuno e scontenta poco altri”. Le sue parole più significative, però, sono quelle che richiamano il significato profondo di una città, di una comunità, di un comune: “la parola municipio significa accoglienza ed è profondamente giusto che qui si celebri un’unione civile. Uno dei passi più belli della nostra bellissima costituzione recita ‘Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali’”. Significativo anche quanto detto da Brizio dopo uno degli applausi che ha interrotto il suo discorso: “Vorrei che questi applausi non ci fossero perché vorrebbe dire che queste parole sarebbero la normalità”. Nonostante l’assenza per un impegno inderogabile, il sindaco di Fossano Davide Sordella ha voluto far pervenire alle donne un messaggio di speranza e di gratitudine: “quando una coppia si unisce smette di guardare il mondo attraverso i rispettivi occhi e inizia a guardare verso un futuro in comune: grazie per aver condiviso con noi questo sguardo verso il futuro”.

Commovente il momento delle promesse: “Cara Nadia, sei entrata nella mia vita: i tuoi occhi, il tuo sorriso… il tuo fare deciso, sicuro e misterioso all’apparenza, ma dolce, delicato e protettivo mi ha accolta ed è ciò che ho sempre sognato. Mi hai accolta nella tua famiglia magnificamente, tant’è che dal primo momento mi è sembrato di farne parte. Il futuro non lo sappiamo, ma so con certezza che voglio scriverlo, assaporarlo e crearlo con te al mio fianco perché sei stata, sei e sarai la mia forza ed è per questo che voglio legarmi a te. Ti amo”. “Cara Paola, il tuo nome è amore. Hai permeato la mia mente, il mio cuore, la mia anima. Non conosco paura se siamo insieme. Continuerò a sostenerti con gioia nelle tue scelte, a difenderti da chi ti vuole ferire, a rispettarti e ad amarti come sei. Sarò sempre la tua migliore amica, la tua amante, la tua compagna. La mia vita la dono a te. Nessuno può separare ciò che l’amore unisce”.

Agata Pagani

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