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Politica | martedì 03 gennaio 2017, 15:57

Fondi europei: in Granda arriva il 15 per cento degli investimenti

La programmazione stilata dalla Regione Piemonte prevede progeti per 1.6 miliardi di euro. Dopo Torino, a beneficiarne maggiormente è stata la provincia di Cuneo

Alla provincia di Cuneo è toccato il 15 per cento degli investimenti del così detto: “Fondo europeo per lo sviluppo regionale”.

Tempo di bilanci definitivi per la programmazione 2007-2013 del Por Fesr su cui l’autorità di gestione sta predisponendo proprio in questi giorni i documenti finali da trasmettere alla Commissione Europea, in vista della formale chiusura il prossimo 31 marzo.

Con quasi tremila beneficiari, oltre 5.400 progetti e investimenti realizzati per circa 1,6 miliardi di euro, il Por Fesr della scorsa programmazione si è confermato come uno strumento indispensabile per la crescita del territorio e del sistema produttivo regionale, facendo registrare in Piemonte non solo il sold out delle risorse certificate, ma anche un overbooking pari a 122 milioni di euro.

Nella distribuzione territoriale degli investimenti, circa il 58% di questi sono stati realizzati in provincia di Torino, il 15% a Cuneo, il 6% nelle province di Alessandria e Novara. Tra gli interventi principali si segnalano i 1546 progetti di ricerca e sviluppo svolti in cooperazione tra istituti di ricerca e imprese (soprattutto nell’ambito delle piattaforme tecnologiche) e 1151 iniziative a sostengo degli investimenti finalizzati ad innovare i prodotti, i servizi e il modo di produrre.

“Questi numeri – commenta l’assessore Giuseppina De Santis – dimostrano la vivacità del sistema, il buon funzionamento della macchina regionale durante l'intera programmazione e ci rendono ulteriormente consapevoli del ruolo che le istituzioni devono avere nel facilitare i processi virtuosi”.

c.s.

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