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Sport | martedì 10 gennaio 2017, 09:26

"Basta polemiche sullo stadio e sul Fossano Calcio"

Riceviamo e pubblichiamo dal sindaco Davide Sordella

Il sindaco Davide Sordella

Anche se crediamo che i problemi della Città in questo momento siano ben altri non possiamo non dare una risposta alle polemiche lette sui social network riguardo la proroga della gestione dello stadio richiesta dal Fossano Calcio.

A nostro avviso la stessa è legittima, opportuna e nell'interesse della Città.

1) Innanzitutto la proroga non nasce da una dimenticanza della giunta, ma dalla presentazione di una richiesta da parte della società Fossano Calcio ad ottobre 2016. La proposta prevede un investimento migliorativo della struttura di 31.000 Euro +IVA e si appella al vigente regolamento comunale (approvato all'unanimità dal consiglio comunale nel 2013) che all'articolo 6 comma 3 prevede che "qualora il concessionario si impegni a concordare con il concedente e realizzare interventi di manutenzione e migliorare a proprio carico l'impianto affidato, la concessione puo' essere prorogata per un periodo piu' lungo, non superiore a 20 anni, in relazione al programma e all'entita' degli investimenti previsti."

2) La domanda è passata quindi ad ottobre agli uffici comunali (non alla giunta!) che ne hanno verificato la congruità economica, tecnica e legale dandone un parere positivo.

3) Dopo l'istruttoria durata due mesi la delibera arriva finalmente in giunta per la sua approvazione. Su quali basi avremmo dovuto respingerla? a) Il regolamento a cui si appella il proponente è attualmente legale e vigente b) Lo stesso, a differenza di quanto è stato detto, è richiamato nel bando di gara del 2014, nelle delibere ed anche nella convenzione oltre ad essere consentito dalla legge nazionale in attesa di una regolamentazione regionale c) Oltre all'investimento di 31.000 Euro gli uffici hanno valutato autonomamente di aumentare il canone di locazione da 1100 a 6000 Euro e di diminuire il contributo dovuto di 1500 Euro. d) la delibera è accompagnata da un parere tecnico e legale positivo

Per tutte queste considerazioni abbiamo accolto la richiesta come legittima ed opportuna.

Non crediamo sia stato fatto nessun favore alla società Fossano Calcio. Si parla di società sportive danneggiate, ma vogliamo ricordare che nel bando fatto nel recente 2014 per la gestione dello stadio comunale sono state invitate tutte le società Fossanesi e nessuna ha partecipato alla gara tranne il Fossano Calcio. Le stesse non hanno manifestato successivamente interesse nel gestirlo. Inoltre, a titolo informativo, questa Amministrazione ha agito quest'anno con una sanzione amministrativa, una denuncia ed un'ingiunzione di demolizione contro la società Fossano Calcio. Nessun favoritismo.

Non avendo comunque nulla da nascondere abbiamo scritto alle Authority ed all'ANCI affinché si esprimano sulla legittimità di questo provvedimento.

Non abbiamo nessun problema ad accettare visioni diverse dalla nostra, nessun problema ad un confronto anche aspro, ma non possiamo accettare nessun tentativo di insinuare anche solo il dubbio che i membri di questa giunta agiscano in modo disonesto, aggirando la legge o per fare dei favori personali.

Questo, come alcuni toni usati quando ci siamo permessi di invocare la decisione di un giudice per dirimere la questione: "Se ne faccia una ragione il Sordella! Se il ragazzo pensa di poter fare politica con l'uso sgangherato dei toni minacciosi da caricatura di piccolo apprendista boss, ha sbagliato bersaglio. Ed in ogni caso è bene che sappia quale prezzo rischia di pagare!", toni che anche se giustificati dall'autore con un eccesso di passionalità non sono a mio avviso né accettabili né propositivi. Ma ahimè questo è ormai il clima politico in cui si vive.

Un contesto generale in cui purtroppo sembra funzionare la strategia delle grida, della polemica, delle accuse e dell'insulto. Non si usano più parole come crediamo, riteniamo... Non si aspettano più le sentenze o pareri terzi. Le cose appaiono ovvie e semplici: da un lato c'è solo il male e il corrotto, dall'altro il bene e l'onesto. Senza sfumature ed eccezioni.

Tanto sono tutti uguali e per questo l'avversario non è più una persona, ma un simbolo del potere ed in quanto tale va attaccato in ogni modo, l'importante è fare male, non guardandosi negli occhi ma dietro una tastiera, con l'obiettivo di cancellare l'interlocutore anche con lo sberleffo, con gli attacchi personali, la denigrazione, con ogni mezzo.

In ogni caso, tornando alla nostra vicenda, questa farà il suo corso nelle sedi opportune mentre noi dedicheremo il nostro tempo e le nostre energie ai progetti ed agli impegni assunti con gli elettori.

Davide Sordella
Sindaco di Fossano

lettera firmata

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