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Cronaca | sabato 14 gennaio 2017, 11:31

L'attività di famiglia non funziona, per lui è colpa della moglie: denunciato per maltrattamenti un negoziante di Cuneo

Per l'uomo è stata richiesta una misura cautelare personale: è solo uno dei quattro casi di violenza domestica che ha impegnato negli ultimi giorni i carabinieri di Cuneo, Mondovì e Savigliano

I Carabinieri del Comando Provinciale di Cuneo, impegnati sul fronte della prevenzione e contrasto ai reati in danno delle donne si sono occupati, negli ultimi giorni, di quattro casi verificatisi a Cuneo, Mondovì e Savigliano.

I carabinieri di Cuneo hanno denunciato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali un operaio 40enne originario di Alba, che però vive e lavora in città, il quale, come è emerso dalle indagini avviate dopo la denuncia della moglie, impiegata 36enne cuneese, sin dal 2010 le usava violenza.

Più volte infatti la donna si era recata al pronto soccorso per le ferite riportate dopo i litigi col marito, sempre nascondendone la causa vera delle lesioni e anzi dicendo ai sanitari di essere caduta o fatta male sbrigando faccende in casa.

Nei confronti del marito l’Autorità Giudiziaria, in base alle risultanze acquisite dai carabinieri che hanno sentito alcuni testimoni, potrebbe emettere una misura cautelare personale che gli impedisca di nuocere ancora alla moglie; lei, nel frattempo, si è trasferita da parenti.

Sempre a Cuneo, un’altra storia di disagio familiare è emersa alcune sere fa durante l’intervento dei militari del Radiomobile a casa di una famiglia italiana che vive in centro. I carabinieri hanno infatti denunciato un negoziante 40enne del luogo per maltrattamenti in famiglia, percosse e minacce ai danni della moglie, anche lei negoziante e 38enne.

All’origine dei ripetuti litigi tra lui e lei ragioni di carattere economico legate agli scarsi introiti dell’attività di cui sono titolari (negozio d’abbigliamento). Una volta a casa, l’uomo più volte aveva picchiato la moglie ritenendola responsabile dei loro problemi lavorativi e familiari: anche in questo caso i carabinieri hanno richiesto alla Procura della Repubblica di Cuneo l’emissione a carico dell’indagato di un'idonea misura cautelare.

A Mondovì è finito in manette il pregiudicato 40enne B. E., disoccupato del luogo, in quanto deve scontare una condanna ad 1 anno e 10 mesi di reclusione per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Ieri (veenrdì 13 gennaio) infatti, i carabinieri della locale Compagnia lo hanno arrestato, su ordine della Procura della Repubblica di Cuneo, in esecuzione di un ordine di carcerazione.

I fatti si riferiscono ad una serie di violenze e maltrattamenti di cui era stata vittima, per alcuni anni sino al 2013, l’ex moglie dell’uomo che all’epoca lo aveva denunciato ai carabinieri. Ora l’arrestato è nel carcere di Cuneo.

I militari di Savigliano, infine, a seguito di un intervento eseguito l’altra sera presso un’abitazione del luogo, hanno denunciato per lesioni personali un operaio 50enne saviglianese che aveva preso a schiaffi e calci l’ex moglie separata, una casalinga 50enne, al culmine di una violenta lite legata al mantenimento dei figli della coppia separata.

La donna è finita in ospedale con un leggero trauma cranico e tumefazioni al volto e dopo essere stata medicata è stata dimessa ed accompagnata in caserma per denunciare l’ex marito. Sulla vicenda sono ancora in corso accertamenti dei militari e potrebbero emergere altri reati a carico dell’uomo indagato.

r.g.

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