/ Solidarietà

Che tempo fa

Cerca nel web

Solidarietà | martedì 24 gennaio 2017, 14:45

Caramagna Piemonte, Offida, Gualdo e Ussita: in viaggio con 240 quintali di fieno per le comunità terremotate

Una bella storia di solidarietà e impegno a favore di chi è in difficoltà: già ad agosto Dario Osella, "anima" della donazione di fieno, aveva inviato nel maceratese un modulo abitativo in legno

Caramagna Piemonte, Offida, Gualdo e Ussita: in viaggio con 240 quintali di fieno per le comunità terremotate

Non si fermano le manifestazioni di solidarietà da parte della provincia Granda, nei confronti delle comunità terremotate del centro Italia. L'ultima arriva da Caramagna Piemonte, e dalla persona di Dario Osella (industriale caseario padrone dell'omonima azienda), che si è attivato per far giungere nel maceratese un cospicuo carico di fieno destinato alle aziende agricole della zona.

Tutto è partito ad agosto 2015, pochi giorni dopo la prima, devastante, scossa di terremoto, quando il signor Osella ha deciso di donare a una coppia di agricoltori con figli del comune di Ussita un modulo abitativo in legno composto da quattro stanze, ingresso, bagno e cucina: a occuparsi della donazione in senso pratico (come della successiva) è stato l'ingegnere del comune di Caramagna Piemonte Oreste Becchio, che abbiamo interpellato.

"Per ideare e realizzare il modulo abitativo ci siamo affidati a una ditta specializzata del Trentino - sottolinea Becchio - , interfacciandoci poi con il sindaco di Ussita, Marco Rinaldi. Abbiamo scelto proprio questo piccolo centro per la sua quasi assoluta lontananza dalla cronaca nazionale, ma purtroppo attualmente il sindaco Rinaldi sembra stia incontrando difficoltà burocratiche nell'installazione del modulo abitativo."

Importante, contestualmente, il collegamento che l'amministrazione caramagnese ha intessuto, attraverso Coldiretti Cuneo, con Coldiretti Macerata; tanto importante che negli scorsi giorni proprio il secondo ente ha fatto presente al sindaco e all'ingegner Becchio della grave mancanza di fieno di alcune aziende locali, bloccato per quintali all'interno di fienili crollati a causa della neve e delle scosse sismiche, e quindi inutilizzabile.

Immediata è stata la risposta della comunità caramagnese, che ha raccolto ben 240 quintali di fieno, da destinare a tre ditte del maceratese (tra cui quella della famiglia a cui era stato donato il modulo abitativo).

Il tir è partito nella serata di ieri (23 gennaio), e ha effettuato il primo scarico ad Offida verso le 8, per poi raggiungere Gualdo e Ussita; importanti, purtroppo, i disagi alla circolazione nei tre piccoli comuni, che sono stati però superati grazie alla collaborazione con i carabinieri locali: curiosamente, il comandante dei militari di Ussita, Lucarelli, ha studiato a Fossano ed è stato per due anni comandante della compagnia di Murazzano.

A sostenere l'onere di guidare il grosso mezzo ci ha pensato la giovane di Caramagna Gabriella Becchio. Assieme al fieno, sono stati inviati dalla "Osella" diversi formaggi, dono poi ricambiato dalle aziende agricole riceventi.

"Oggi, verso le 5, Gabriella e il tir sono ritornati a Caramagna - conclude Becchio - . Spero sinceramente si continui ad aiutare le comunità terremotate, anche grazie alla fitta rete di contatti che abbiamo intessuto."

simone giraudi

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore