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Attualità | 13 febbraio 2017, 15:22

Guadagna 36 euro al mese, la disperazione di una donna di Savigliano: "Non posso vivere così"

Fa le pulizie, 2 ore a settimana, in una caserma dei carabinieri. Sopravvive grazie al sostegno dei servizi sociali, della Caritas e della San Vincenzo

Guadagna 36 euro al mese, la disperazione di una donna di Savigliano: "Non posso vivere così"

Ha fatto scalpore e ha costretto tutti ad una profonda riflessione la tragica storia del 30enne di Udine, suicida perché senza un lavoro. Sono tanti i giovani che non possono iniziare la loro vita, perché non hanno la possibilità di costruire un progetto.

Ma la crisi occupazionale, purtroppo, è un dramma che attraversa tutte le fasce d'età, nessuna esclusa. E quando colpisce delle persone over 50 può essere ancora più dura.

E' il caso di una donna di Savigliano, che ci ha chiesto di restare anonima, anche se ci ha permesso di lasciare il suo recapito telefonico (3317840433), con la speranza che qualcuno la contatti per un lavoro. All'età di 51 anni, tecnicamente un'occupazione ce l'ha. Che la impegna 2 ore a settimana, pensate un po', suddivise su tre mattine: un'ora il lunedì, mezz'ora il mercoledì e mezz'ora il venerdì.

Lavora a Fossano, fa le pulizie nella stazione carabinieri, dove ha l'appalto una cooperativa. "Sono in Piemonte da 27 anni, per 16 ho fatto le pulizie alla "scuola allievi", chiusa nel 2014. Doveva arrivare un altro corpo militare, poi non si è più saputo niente. Siamo rimasti a casa in 18, qualcuno ha trovato altro, io solo questo lavoro, con cui guadagno 36 euro al mese", ci dice.

Come si può vivere con una cifra del genere? La signora non è sposata e non ha figli, vive in una casa popolare, che è già una fortuna. Ma non ha davvero nessuno su cui contare. E non può, ovviamente, farcela da sola. "Sono seguita e aiutata dai servizi sociali, dalla Caritas e dalla San Vincenzo di Savigliano. Sono loro che mi danno da mangiare e mi pagano l'abbonamento per andare a lavorare. Altrimenti spenderei più di quanto guadagno. Cerco qualunque cosa, sono disperata, ho girato in lungo e in largo, ma trovo solo porte chiuse".

E poi un appello: "Non voglio vivere da mendicante, chiedo solo di poter lavorare per poter fare una vita dignitosa. Chi ci governa queste cose non le sa, non sa che ci sono persone normali ridotte a chiedere la carità. Non so davvero più dove aggrapparmi, sono disperata. Aiutatemi, ho bisogno di un lavoro, così non posso andare avanti".

bsimonelli

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