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Cuneo e valli | 13 febbraio 2017, 20:15

Natimortalità delle imprese giovanili in provincia di Cuneo

Nel corso del 2016 in provincia di Cuneo sono nate 1.489 imprese under 35

Immagine di repertorio

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Senza il contributo dei giovani imprenditori, il saldo tra aperture e chiusure di attività imprenditoriali sarebbe risultato meno positivo. L’apporto dell’imprenditoria giovanile alla tenuta del sistema economico locale si conferma fondamentale.  

Sono 6.703 le imprese giovanili registrate in provincia di Cuneo al 31 dicembre 2016, il 9,6% delle aziende con sede legale sul territorio provinciale. Nel 27,9% dei casi sono guidate da giovani imprenditrici e il 15,6% è amministrato da imprenditori di nazionalità straniera. Nel corso del 2016 il registro imprese della Camera di commercio di Cuneo ha registrato la nascita di 1.489 iniziative imprenditoriali guidate da under 35. Sono, invece, 584 le aziende giovanili che, nello stesso periodo, hanno cessato la propria attività.

Il saldo tra i due flussi risulta, così, positivo per 905 unità, a differenza di quanto rilevato per il sistema imprenditoriale cuneese valutato nel suo insieme (saldo iscrizioni-cessazioni non d’ufficio negativo per 32 unità). L’apporto dell’imprenditoria giovanile alla tenuta del sistema economico locale si conferma, dunque, fondamentale. Senza il contributo dei giovani imprenditori, il saldo tra aperture e chiusure di attività imprenditoriali del 2016 sarebbe risultato, infatti, ben più deficitario (-937 unità).  

“I dati del 2016, con 1.489 nuove imprese giovanili pari al 36,2% delle nuove iscrizioni, evidenziano il contributo determinante delle nuove generazioni al nostro tessuto imprenditoriale e documentano la loro scelta di giocare un ruolo da protagonisti nella costruzione del proprio futuro lavorativo, nei diversi ambiti di attività. - commenta il presidente Ferruccio Dardanello - A noi il compito, rimarcato dalle competenze individuate con il Decreto legislativo n. 219 del 25 novembre 2016, di assicurare loro una formazione adeguata, che già dai banchi di scuola possa avvicinarli al mondo delle imprese e delle professioni con percorsi mirati di alternanza, e servizi qualificati che forniscano loro gli strumenti per costruire progetti coerenti e sostenibili, come le politiche di sostegno alle start up e di orientamento alla redazione dei business plan, la cui efficacia presuppone programmi condivisi con i diversi attori territoriali, in una sinergia di ruoli e di azioni”.

L’importanza rivestita nel Cuneese dalle imprese amministrate da under 35 è analoga rispetto a quella rilevata in Piemonte (il 9,6%), di poco inferiore a quella nazionale (10,0%). Le 6.703 imprese giovanili della provincia di Cuneo rappresentano il 15,9% delle oltre 42mila realtà guidate da giovani registrate in Piemonte. Circa un quarto delle imprese giovanili svolge attività dei servizi diversi dal commercio e dal turismo (servizi di supporto alle imprese, attività professionali, scientifiche tecniche, altri servizi, etc.). Seguono, l’agricoltura (20,7%), il commercio (19,9%) e le costruzioni (17,4%). Rispetto all’universo delle imprese registrate in provincia di Cuneo, tra quelle giovanili assumono un’importanza maggiore le attività edili, quelle legate al turismo e il commercio. Tra le iniziative imprenditoriali avviate nel 2016 spiccano le attività agricole, che hanno convogliato oltre un terzo delle 1.489 iscrizioni di imprese giovanili.

La componente giovanile dell’imprenditoria cuneese mostra, infine, anche nel 2016, una struttura organizzativa in parte differente rispetto al resto delle imprese. Le ditte individuali rappresentano anche per questa porzione del sistema produttivo la principale forma giuridica, con una quota però di molto superiore a quella rilevata per la totalità delle aziende (80,8% a fronte del 64,1%).

Minore è, invece, la rilevanza assunta dalle altre tipologie organizzative: le società di persone detengono una quota dell’11,8% (22,5% per il totale delle imprese), le società di capitale sono il 6,3% (11,3% per il totale delle imprese), le altre forme solo l’1,1% (2,1% per il totale delle imprese). Anche tra le imprese di nuova iscrizione prevalgono le ditte individuali (82,3%), mentre sceglie di costituirsi nella forma di società di capitale solo il 6,0% delle nuove realtà giovanili, a fronte del 12,3% di iscrizioni di società di capitale tra le nuove iniziative imprenditoriali registrate per il complesso del tessuto produttivo provinciale.

 

 

c.s.

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