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Economia | mercoledì 15 febbraio 2017, 14:00

Tirocini e formazione professionale: un’opportunità per i giovani (VIDEO)

Le modalità d’accesso in aziende e attività professionali sono state al centro di due ricerche, presentate a Cuneo dalla Fondazione CRC in collaborazione con l’associazione per lo sviluppo della valutazione e l’analisi delle Politiche pubbliche e l’istituto Ircres-Cnr

I tirocini attivati in Italia sono 200.000 all’anno, l’11% in Piemonte. In provincia di Cuneo sono aumentati del 40% e l’età media (20-25 anni) è più bassa che nel resto della regione. A due anni dal tirocinio, il 53% lavora (49% in Piemonte), il 21% nella stessa azienda. I ricercatori hanno intervistato quasi 800 tirocinanti, per il 91% dei quali le mansioni affidate erano adatte e per il 49% è stata una possibilità per imparare un mestiere.

In Piemonte, la Regione ha stanziato, tra il 2011 e il 2015, 710 milioni di euro per la formazione professionale, 102 milioni di euro per la provincia di Cuneo (270 euro pro capite per ogni abitante in età da lavoro). Nel quinquennio preso in esame, sono stati organizzati quasi 5.000 corsi, il 9,8% dei quali di oltre 2.400 ore (Cuneo è la provincia piemontese con più corsi di lunga durata). I più frequentati: ambiente e sicurezza (16,8%), lingue straniere (15,2%), servizi d’impresa (11,7%), ristorazione e turismo (8,6%), informatica (7,4%). Il 49,6% di chi ha frequentato un corso di formazione al lavoro è occupato. Tra gli studenti intervistati nell’ambito della ricerca, il 95,6% ha giudicato il corso in modo positivo e per l’81% è stata un’occasione per «aprire la mente». 

Sono i numeri messi in evidenza dalle due ricerche, presentate a Cuneo dalla Fondazione CRC in collaborazione con l’associazione per lo sviluppo della valutazione e l’analisi delle Politiche pubbliche e l’istituto Ircres-Cnr, «Imparare a lavorare» e «Formarsi in Granda».

c.s.

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