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Attualità | domenica 19 marzo 2017, 18:31

Mondovì: inaugurata la nuova sede dell'AsCom (Guarda le FOTO e i VIDEO)

La cerimonia si è tenuta nella mattinata di domenica 19 marzo alla presenza del presidente nazionale della Confcommercio, Carlo Sangalli, e di Ferruccio Dardanello, presidente provinciale

"La decisione di portare la sede AsCom Confcommercio Monregalese nei locali storici dell'ex convento dei Padri Filippini in piazza Roma è frutto di un'attenta valutazione: vogliamo dare un segnale forte, proprio in una zona che più di altre ha sofferto la congiuntura economica, convinti che tale scelta possa essere di impulso alla rigenerazione del tessuto commerciale della città. Colgo l'occasione per ringraziare tutti gli ex presidenti monregalesi e tutti gli impiegati, del passato e del presente, che hanno lavorato nei nostri uffici".

Con queste parole Carlo Giorgio Comino, presidente dell'AsCom Confcommercio di Mondovì, ha accompagnato l'inaugurazione della nuova sede del sodalizio, che si è recentemente trasferito nei locali di piazza Roma 2, abbandonando quelli di piazza Santa Maria Maggiore.

La cerimonia si è svolta nella mattinata di domenica 19 marzo alla presenza di numerose autorità e di un folto pubblico, che ha gremito in ogni ordine di posto la sala convegni della struttura.

Ad aprire la girandola degli interventi è stato il sindaco del capoluogo monregalese, Stefano Viglione, che ha dichiarato: "Quest'inaugurazione è dedicata a tutti coloro che hanno la volontà di raccogliere la sfida dell'impresa e guardare al domani con rinnovato entusiasmo. Grazie per quanto state facendo e farete: voler creare spazi e comunità per far sì che ciascuno si possa esprimere liberamente è il vostro obiettivo e questa bellissima sede dà un senso al vostro ruolo a Mondovì".

Successivamente, l'europarlamentare Alberto Cirio ha effettuato un breve saluto: "Desidero ringraziare Ferruccio Dardanello con tutto il mio cuore - ha affermato -: purtroppo nel nostro Paese qualcuno ha pensato, sbagliando, che le Camere di Commercio fossero un qualcosa che si potesse mettere in un angolo. Quel qualcuno, evidentamente, non conosceva la Camera di Commercio di Cuneo, di Torino e le altre del Piemonte e anche della Lombardia, alle quali dobbiamo molto".

Ha poi ripreso la parola Carlo Giorgio Comino, per leggere il messaggio del Ministro Enrico Costa, non presente al momento inaugurale per impegni precedentemente assunti: "La nuova sede è un incoraggiamento per tutti quelli che intendono intraprendere o proseguire la propria attività commerciale sul territorio. Un negozio aperto non significa esclusivamente posti di lavoro, ma contribuisce anche ad aumentare l'offerta turistica ed economica della città".

L'onorevole Mino Taricco, invece, ha asserito: "Le realtà associative in Granda sono state la chiave di volta dello sviluppo economico sociale negli ultimi 30-40 anni. Ho trovato molto bello che questa sede sia stato definito "la casa del commercio", in quanto viene eletta a luogo di coesione e catalizzazione di interessi economici".

Tra gli ospiti di giornata figurava anche il presidente della Fondazione CRC, Giandomenico Genta, che ha ricordato i suoi trascorsi all'AsCom per lanciare un messaggio importante: "Iniziai la mia attività lavorativa all'AsCom di Cuneo - ha detto -. La mia affezione e il mio modo di pensare sono stati formati da questa grande famiglia, che mi ha trasmesso valori fondamentali e la voglia di essere un importante mattoncino per una provincia migliore".

Il penultimo intervento è stato riservato a Ferruccio Dardanello, presidente provinciale di Confcommercio: "La nostra esperienza - ha esordito - va messa al servizio dei giovani. Il presidente Carlo e il suo vice Mattia (Germone, ndr) lo sono, e stanno dando vita al nuovo corso di un'associazione che negli anni ha dato vita al modello cuneese. Oggi abbiamo la fortuna di avere il presidente nazionale Carlo Sangalli, al quale sono profondamente legato: l'amicizia consente non solo di programmare le cose, ma di ottenere grandi risultati. Questa comunità ha tante sfide da portare avanti e da vincere, ma sono ottimista, perché alle spalle di questa realtà c'è una pianura, c'è arte, c'è cultura, c'è storia, ci sono idee: stiamo parlando di un concentrato di condizioni che ci induce a guardare con fiducia al futuro".

La chiosa è spettata al presidente nazionale della Confcommercio, Carlo Sangalli, che si è rivolto così agli astanti: "Una nuova sede è un segnale di presenza di ottimismo, in questo momento di grandissima difficoltà economica: significa sapersi rinnovare, fornendo strutture e servizi all'altezza al settore terziario, che ci chiede di crescere assieme. Le parole che diciamo e le nostre sedi sono il nostro biglietto da visita. Quella che inauguriamo oggi, dà l'idea della vicinanza, di una Confcommercio sotto casa, vicina alle nostre imprese. Siamo di fronte a un anno pieno di rischi e incognite, perché la fiducia delle famiglie continua a ridursi. Ci sono segni di ripresa, ma ancora troppo fragili: l'obiettivo della politica è di trasformarli in una crescita robusta e duratura. Bisogna abbandonare la logica degli interventi spot e dei bonus e, in tal senso, cancellare i voucher è una scelta paradossale, in quanto si lascia uno spazio vuoto che rischia di essere colmato dal lavoro nero".

Al termine del momento istituzionale, i presenti hanno potuto partecipare a un ricco buffet cucinato dagli chef e dai ragazzi dell'istituto alberghiero "Giolitti Bellisario" di Mondovì.

Alessandro Nidi

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