/ Attualità

Spazio Annunci della tua città

Mi chiamo Andrea Panarese e sono un libraio antiquario. Acquisto libri antichi in Liguria e dintorni. Mi trovate anche...

Società di trasporti a Torino assume autista di scarrabile e bilico con patentino ADR. Inviare curriculum via mail ...

Strepitosa occasione composta da soggiorno più angolo cottura due camere ,,gran terrazzo più grande giardino...

Coldelite 3002 RTX, 12 pozzetti, attrezzature Officine bano, Frigoriferi ISA BT e TN da 700 lt, Montapanna Carpegiani...

Che tempo fa

Cerca nel web

Attualità | lunedì 20 marzo 2017, 20:44

Verzuolo, "Bisogna gestire l'immigrazione, non scaricare il problema": il sindaco Panero commenta la bagarre sull'accoglienza

"Apprezzo e condivido pienamente la decisione dell’Assemblea che ha stabilito che l’eventuale intervento del Consorzio a sostegno dell’accoglienza avvenga senza intaccare le risorse umane e finanziarie del Consorzio stesso"

Foto di repertorio

L’Amministrazione comunale ha risposto alla richiesta del Prefetto in merito a 19 richiedenti asilo da accogliere.

Siamo consapevoli –dice il Sindaco GianCarlo Panero- che l’immigrazione non è un elemento congiunturale, ma è e sarà un elemento strutturale della nostra epoca e cui l’Europa deve rispondere. Occorre avere la capacità di gestire l’immigrazione non scaricando il problema a livello più basso (il Comune) e senza subire le imposizioni dall’alto, ma ricercando soluzioni compatibili alle diverse condizioni dei comuni.

Si deve governare l’immigrazione creando così partecipazione e consenso. L’Amministrazione ha considerato che nel territorio comunale vi è già un richiedente asilo; che è del 14,5 % la percentuale di immigrati nel comune e che per 7 mesi l’anno è strutturato un campo di accoglienza (containers) per circa 20 stagionali della frutta. Pertanto ha deciso di affidare l’incarico di capofila dello SPRAR (servizio per richiedenti asilo e rifugiati) ad altro Ente Comunale per un massimo sperimentale di 8 persone.

Nel contempo si deve garantire maggior sicurezza che significa creare le condizioni per una seria, coraggiosa e controllata politica di accoglienza e, poi, di inclusione. E’ la premessa per una nuova cultura dei diritti (umani, costituzionali) e dei doveri verso la comunità. In tal senso è fondamentale il contributo delle forze dell’ordine, della polizia locale, i cittadini che potranno contribuire indirettamente con tempestive informazioni.

Il Sindaco GianCarlo Panero, anche in qualità di Presidente dell’Assemblea dei Sindaci del Consorzio Monviso Solidale, dichiara: “Apprezzo e condivido pienamente la decisione dell’Assemblea che ha stabilito che l’eventuale intervento del Consorzio a sostegno dell’accoglienza avvenga senza intaccare le risorse umane e  finanziarie del Consorzio stesso (e quindi dei Comuni)

Come Sindaco – continua Panero- sono perché l’intervento venga coperto e prelevato esclusivamente dal trasferimento specifico di risorse dal Ministero. E’ bene precisare che l’entità del prelievo, non ancora stabilito, sarà commisurata all’impegno convenuto con il Comune interessato. Ossia la necessaria e qualificata assistenza del Consorzio per le persone richiedenti asilo non può avvenire a discapito dei cittadini, riducendone i servizi.

c.s.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore