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Attualità | lunedì 20 marzo 2017, 20:44

Verzuolo, "Bisogna gestire l'immigrazione, non scaricare il problema": il sindaco Panero commenta la bagarre sull'accoglienza

"Apprezzo e condivido pienamente la decisione dell’Assemblea che ha stabilito che l’eventuale intervento del Consorzio a sostegno dell’accoglienza avvenga senza intaccare le risorse umane e finanziarie del Consorzio stesso"

Foto di repertorio

L’Amministrazione comunale ha risposto alla richiesta del Prefetto in merito a 19 richiedenti asilo da accogliere.

Siamo consapevoli –dice il Sindaco GianCarlo Panero- che l’immigrazione non è un elemento congiunturale, ma è e sarà un elemento strutturale della nostra epoca e cui l’Europa deve rispondere. Occorre avere la capacità di gestire l’immigrazione non scaricando il problema a livello più basso (il Comune) e senza subire le imposizioni dall’alto, ma ricercando soluzioni compatibili alle diverse condizioni dei comuni.

Si deve governare l’immigrazione creando così partecipazione e consenso. L’Amministrazione ha considerato che nel territorio comunale vi è già un richiedente asilo; che è del 14,5 % la percentuale di immigrati nel comune e che per 7 mesi l’anno è strutturato un campo di accoglienza (containers) per circa 20 stagionali della frutta. Pertanto ha deciso di affidare l’incarico di capofila dello SPRAR (servizio per richiedenti asilo e rifugiati) ad altro Ente Comunale per un massimo sperimentale di 8 persone.

Nel contempo si deve garantire maggior sicurezza che significa creare le condizioni per una seria, coraggiosa e controllata politica di accoglienza e, poi, di inclusione. E’ la premessa per una nuova cultura dei diritti (umani, costituzionali) e dei doveri verso la comunità. In tal senso è fondamentale il contributo delle forze dell’ordine, della polizia locale, i cittadini che potranno contribuire indirettamente con tempestive informazioni.

Il Sindaco GianCarlo Panero, anche in qualità di Presidente dell’Assemblea dei Sindaci del Consorzio Monviso Solidale, dichiara: “Apprezzo e condivido pienamente la decisione dell’Assemblea che ha stabilito che l’eventuale intervento del Consorzio a sostegno dell’accoglienza avvenga senza intaccare le risorse umane e  finanziarie del Consorzio stesso (e quindi dei Comuni)

Come Sindaco – continua Panero- sono perché l’intervento venga coperto e prelevato esclusivamente dal trasferimento specifico di risorse dal Ministero. E’ bene precisare che l’entità del prelievo, non ancora stabilito, sarà commisurata all’impegno convenuto con il Comune interessato. Ossia la necessaria e qualificata assistenza del Consorzio per le persone richiedenti asilo non può avvenire a discapito dei cittadini, riducendone i servizi.

c.s.

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