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Saluzzese | martedì 21 marzo 2017, 13:00

Il sindaco di Castellar mette “Palmiro” alla catena per aver morsicato il padrone

Al termine del periodo stabilito dal sindaco, 10 giorni, il cane potrà essere sciolto, se le misure di polizia veterinaria non ne imporranno l’abbattimento

Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

È giunto anche un provvedimento, a firma del primo cittadino Eros Demarchi, nella vicenda di un cane che – a Castellar, in Val Bronda – ha morsicato il suo padrone.

Dopo l’episodio si era aperta la procedura di rito prevista dall’Asl Cn1 in caso di morsi di cane ed in Comune era giunta anche la segnalazione della dottoressa Flavia Romagnoli, veterinario ufficiale del distretto saluzzese, relativa al “sequestro di un cane morsicatore”.

In seguito a quanto comunicato dal medico, il sindaco Demarchi ha ordinato a Francesco Chiara, 61enne che vive in paese – nello specifico Borgo Testanera – di “tenere sequestrato al domicilio, a catena e per il periodo di 10 giorni” il suo cane.

Ad essere colpito dal provvedimento è stato Palmiro, un cane maschio di tre anni, taglia grande, razza incrocio con pelo riccioluto e di colore nero.

Trascorso detto periodo l’animale, – si legge nella delibera - ove non se ne imponga l’abbattimento per misure di polizia veterinaria, potrà essere sciolto dalla catena”.

Nicolò Bertola

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