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Attualità | venerdì 12 maggio 2017, 16:07

Bene Banca al rinnovo del consiglio di amministrazione: la parola ai tre candidati alla presidenza

Elio Panero, Stefano Aragno, Rocco Fotia parlano della loro visione della banca

Sabato 13 maggio alle ore 14, presso il Palazzetto dello Sport di Bene Vagienna, avrà luogo l’assemblea ordinaria dei soci di Bene Banca Credito Cooperativo di Bene Vagienna.

All'ordine del giorno anche il rinnovo delle cariche sociali: nello specifico l’elezione del Consiglio di amministrazione che sarà chiamato a guidare Bene Banca per il prossimo triennio, oltre alla votazione dei componenti del Collegio sindacale e del Collegio dei Probiviri.

E' l'unica tra le BCC della provincia Granda chiamata alla scelta del nuovo cda.

Si potrà scegliere tra due liste e un candidato singolo.

La prima lista candida alla presidenza Elio Panero (imprenditore, titolare della Elpa Abrasivi Srl di Narzole, attuale vice presidente di Bene Banca), comprende altri quattro componenti dell’attuale Cda, tutti di Bene Vagienna (Claudia Borra, imprenditrice; Elia Dogliani, avvocato; Guglielmo Giriodi di Monastero, agente assicurativo e Marco Taricco, libero professionista di Bene Vagienna) e quattro nuovi candidati (Marco Ballatore, dottore commercialista di Centallo; Marco Garello, imprenditore di Saluzzo; Matteo Giaccardi, professionista di Bene Vagienna; Cristina Luciana Maria Pia Ginisio, avvocato di Saluzzo).

"Sono molto fiero della squadra che ho creato, assolutamente compatta e coesa, che è nel segno della continuità, con quattro nuovi candidati di elevata levatura. Cinque dei candidati della Lista n. 1 sono Consiglieri uscenti; gli altri quattro sono figure professionali ed imprenditoriali legate ai territori di riferimento del nostro Istituto, che si integrano perfettamente con il resto del gruppo", spiega Panero.

Che continua: "La nostra attenzione sarà focalizzata sulla figura del socio, che è il cuore pulsante del credito cooperativo, sul sostegno ai territori ed alle comunità ove Bene Banca è presente, al consolidamento ed al miglioramento dei dati patrimoniali. Contiamo molto sulla valorizzazione e sulla formazione, costante, dei dipendenti, che sono la forza dell’Istituto e che hanno consentito a Bene Banca di ottenere i successi documentati dai bilanci. La nostra serietà e dedizione per il bene dell’Istituto sarà assoluta. Daremo anche un segnale forte per quanto riguarda compensi e gettoni, che verranno ulteriormente abbassati in modo molto significativo, come peraltro abbiamo già fatto nel corso degli anni. Personalmente, sin dal primo giorno in cui sono stato nominato Vice Presidente, mi sono dimezzato il compenso e così ha fatto anche l’altro Vice Presidente del Consiglio uscente; in altre parole, in due, siamo costati quanto il Vice Presidente dell’ultimo Consiglio di Amministrazione dell’Istituto. Confidiamo che i soci comprendano la serietà, la professionalità e l’onestà del sottoscritto e della mia lista e che ci diano fiducia".

La seconda lista candida alla presidenza Stefano Aragno (dottore commercialista di Genola) e alla carica di consigliere Silvia Sarotto (consulente del lavoro di Narzole), Niccolino Sagliocco (consulente tecnico di Cuneo), Giovanni Becchio (professionista di Centallo), Luciano Lanzillo (ex giudice di pace di Torino), Ezio Bruno (consulente aziendale di Pinerolo), Giovanni Bogetti (dottore commercialista di Venasca), Mauro Milanesio (artigiano edile di Bene Vagienna) e Sergio Zorniotti (architetto di Fossano).

Aragno, contattato al telefono, è certo che farà una bella figura. "Ho presentato una lettera ai soci, nei quali ho raccontato chi sono e da dove arrivo. Sono tra i soci fondatori della Cassa Rurale di Vottignasco, che è poi confluita nella Bene Banca, dove ho il conto numero 9. Anche a dimostrare che conosco benissimo questa realtà, sono stato 12 anni nel suo collegio sindacale. Non solo, conosco i dipendenti, che in questi anni difficili si sono rivelati la vera forza di Bene Banca".

Aragno conclude: "Io mi candido per loro, per il bene della banca e per difendere il suo radicamento al territorio. Bisogna sempre tenere a mente che si tratta di una realtà cooperativa e il primo obiettivo è la cooperazione con le realtà locali".

Rocco Fotia, geometra di Orbassano, è il terzo candidato e si presenta da solo. "Non ho avuto il tempo di perfezionare la lista, ci dice al telefono. Quando ho saputo che scadevano i termini per la presentazione, ho dovuto fare tutto in fretta. L'ho saputo il 21 aprile, la scadenza era il 23 e io ho presentato la mia candidatura il 24, che era lunedì. Ho potuto farlo solo perché il 23 era festivo. Ma mi sono dovuto candidare da solo, anche se avevo diverse persone con me".

Tra i punti del programma di Fotia l'accento principale è sui soci. "Mi candido perché sono i veri protagonisti e pilastri postanti della Bene Banca e bisogna tornare a fare i loro interessi". Secondo Fotia, infatti, le politiche bancarie dovrebbero concentrarsi su di loro.

"I soci devono essere i protagonisti della banca: a loro e ai loro familiari deve essere riservato il miglior trattamento concernente agevolazioni economiche, meno spese possibili nelle operazioni dei conti correnti, facilitazioni nelle richieste di mutui, finanziamenti, prodotti mirati. Destinare ogni anno, nel rispetto delle norme, una percentuale degli utili al dividendo dei soci. Riconoscere la fedeltà dei soci con un premio finanziario al raggiungimento del 25° anno di adesione alla banca" sono i primi tre punti del suo programma. 

bs

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