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Sanità | lunedì 15 maggio 2017, 07:07

Nessuna paura di ringiovanire, esiste la soluzione

Oggi, l'armonia del viso e del corpo rimane integra nell’essenza di questa citazione, perché mantiene il connubio tra scienza, tecnica e arte

Per gli antichi greci, armonia significava gamma e logica successione di suoni,
mentre nel medioevo diviene la combinazione di suoni concomitanti e in qualche modo affini.

Oggi, l'armonia del viso e del corpo rimane integra nell’essenza di questa citazione, perché mantiene il connubio tra scienza, tecnica e arte.
Ed è proprio a questo connubio che il Dott. Spaziante si ispira cogliendone le
sfumature più idonee, nella conquista di un risultato naturale e personalizzato.
L’elaborazione di questa filosofia da parte del Dott. Spaziante è strettamente correlata al progetto del suo maestro, l’illustre Prof. Stefano Bruschi, chirurgo di fama indiscussa, Professore Ordinario di Chirurgia Plastica dell’Università degli Studi di Torino nonché Direttore della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica della medesima Università.

“Meditare su ciò che è bello e cercare di imitarlo”, filosofia perennemente
tramandata dal suo maestro, diviene per lui la strada da percorrere, in cui il concetto del bello ed il raggiungimento dell’ottimale estetico attraverso la tecnica chirurgica si fondono indissolubilmente.
ITPAS (Italian Plastic Aesthetic Surgery), brand creato dal Prof. Bruschi, in cui la valorizzazione del made in Italy nella chirurgia plastica raggiunge la sua massima aspirazione, rappresenta per lui un’ulteriore fonte di crescita umana e professionale a cui far riferimento.

“Ci invecchia di più la codardia che il tempo, gli anni raggrinziscono la pelle, mentre la paura raggrinzisce l’anima”.
Così diceva il grande cantautore argentino Facundo Cabral.
Rileggendo questa frase la nostra mente va spontaneamente ad analizzare le
motivazioni che uniscono la consapevolezza degli anni che passano alla nostra paura di invecchiare e da quì nasce il timore di affrontare le migliorie che in qualche modo potrebbero sconfiggerla.
Con un attento studio preliminare del volto ed il rispetto delle differenti unità
anatomiche che lo compongono, spiega il Dott. Spaziante, le innumerevoli tecniche di ringiovanimento oggi a nostra disposizione ci permettono di ottenere un risultato personalizzato e del tutto naturale, elemento questo fondamentale per non incorrere in quelle storture che spesso spaventano coloro che desiderano sottoporsi ad un trattamento di Medicina Estetica.
Le persone hanno paura di invecchiare e quelle già un po’ in là con gli anni vivono nel terrore dei segni del tempo sulla loro pelle che si fanno sempre più evidenti.

“La pelle è un organo e come tale va trattato” ripete spesso il Dott. Spaziante alle sue pazienti. Aiutare le pazienti a conoscere a fondo la propria pelle è per lui un compito delicato ma al tempo stesso fondamentale, che le aiuta a gratificare mente e corpo, insegnando loro ad amarsi, apprezzarsi e quindi a vivere in pace con se stesse, rafforzando la propria autostima e raggiungendo così uno stato di salute e benessere, altro concetto fortemente tramandatogli dal suo maestro.
Un aspetto fondamentale di questa particolare branca della medicina è proprio
l’impatto psicologico che può derivare dagli inestetismi e dalle imperfezioni fisiche.
Per questo, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha riconosciuto le attività della Medicina Estetica come fondamentali per il riequilibrio psicofisico dei pazienti e, più in generale, per il benessere inteso nella sua complessità di fattori.

“Non aver paura delle perfezione. Non la raggiungerai mai.” diceva l’eclettico
Salvador Dalì. Più volte sentiamo citare la parola “perfetto” o “perfezione”. Ma che cos’è in realtà la perfezione?
La perfezione non esiste, non siamo esseri perfetti e sono proprio le nostre
imperfezioni a renderci unici. C’è una grande differenza fra lottare per un risultato migliore e sfiancarsi per la perfezione: il primo è un obiettivo raggiungibile, gratificante e salutare; la seconda non ha ragione di esistere perché il corpo perfetto non esiste e la sua ricerca ossessiva non può che divenire fonte di profonda frustazione.

L’approccio del Dott. Spaziante è dunque quello di offrire un trattamento mirato, personalizzato e soprattutto reale, condiviso con le esigenze delle sue pazienti, e con il fine di raggiungere l’ottimale estetico, per lui sinonimo di proporzioni e naturalezza perché, come spesso ricorda, la bellezza non è altro che una questione di proporzioni e armonia tra le parti.

Maggiori info su http://www.chirurgiaplasticaestetica360.it/

ip

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