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Curiosità | mercoledì 17 maggio 2017, 10:54

Inaugurato il "contabici" della pista ciclabile di corso Nizza, dove passano 1300 ciclisti al giorno

Ne verranno posizionati altri due, uno all'altezza del ponte Vassallo e un altro in viale Angeli, dove c'è la discesa che va verso il parco fluviale. Prevista anche la sostituzione di tutte le rastrellieri di corso Nizza

Stamattina è stato inaugurato, alle 9, il primo contabici della città di Cuneo. E' stato installato in corso Nizza, angolo corso Dante, lato opposto al palazzo della Provincia. Conterà i passaggi dei ciclisti in entrambi i lati.

Stamattina, alle 9 circa, erano già stati conteggiati 167 passaggi. Sono circa 1300 quelli delle 24 ore.

Nel giro di qualche mese ne verranno posizionati altri due, uno sul ponte Vassalloi, alle Basse di Stura, e un altro dagli Angeli, sulla discesa che porta verso il parco fluviale.

Stamattina c'erano il sindaco Federico Borgna e l'assessore alla Mobilità Davide Dalmasso all'inaugurazione, che ha visto il passaggio di una scolaresca a cui sono stati donati una maglietta e un adesivo del Parco fluviale.

Proprio Dalmasso ha spiegato che verranno sostituite, nel giro di qualche mese, tutte le rastrelliere di corso Nizza: si testeranno due prototipi e ne verrà scelto uno. Già parzialmente stanziati 25mila euro.

Il contabici rientra in un progetto europeo che punta alla promozione della mobilità dolce e sostenibile. Si colloca in un disegno di progettazione e valorizzazione di 19 percorsi cicloturistici: 700 chilometri totali in 26 comuni, da Busca a Beinette.Sono tutti mappati con il gps e scaricabili dal sito del parco fluviale. 

Non solo il contabici, ma una postazione di "lavabici" al parco fluviale, cinque punti di emergenza per la riparazione dei mezzi, bacheche nei vari paesi coinvolti, con la segnalazione dei punti di pregio dei percorsi, dal punto di vista storico e paesaggistico.

In questi mesi, inoltre, sono state coinvolte anche 40 classi di scuole primarie dei comuni coinvolti, che hanno seguito una lezione di educazione stradale, hanno imparato a riparare le bici e hanno percorso uno dei tragitti cicloturistici. Non solo, grande successo anche per il corso per imparare ad utilizzare il gps a scopo cicloturistico.

Sono davvero tanti gli enti coinvolti in questo grande progetto di valorizzazione di un turismo dolce e sostenibile, che mette in rete un territorio vasto, con enormi potenzialità turistiche. Nelle due domeniche passate, al Parco fluviale, sono state noleggiate 30 biciclette: segno che c'è una grande domanda per la quale si sta predispondendo un'offerta sempre più complòeta e variegata.

 

barbara simonelli

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