/ Alba e Langhe

Spazio Annunci della tua città

Pannello solare,Veranda FIAMMA, Portabici FIAMMA 4 canaline, TV e decoder in mobiletto dedicato, Antenna digitale,...

Mi chiamo Andrea Panarese e sono un libraio antiquario. Acquisto libri antichi in Liguria e dintorni. Mi trovate anche...

Società di trasporti a Torino assume autista di scarrabile e bilico con patentino ADR. Inviare curriculum via mail ...

Strepitosa occasione composta da soggiorno più angolo cottura due camere ,,gran terrazzo più grande giardino...

Che tempo fa

Cerca nel web

Alba e Langhe | venerdì 19 maggio 2017, 20:30

Aziende alluvionate, "assurda la restituzione degli sgravi": così l’Associazione commercianti albesi

Sulla questione l’Aca ha inoltrato una nota stampa agli organi di informazione

L'alluvione del 1994

Sulla richiesta di restituzione degli sgravi contributivi alle aziende alluvionate nel 1994 interviene anche l’Associazione commercianti albesi.

Siamo al paradosso – recita la nota stampa - per cui sentenze e disposizioni incrociate dei vari livelli politici e istituzionali determinano in ultimo, in questi giorni, la richiesta da parte di Inps e Inail di restituire gli sgravi contributivi ottenuti dalle aziende alluvionate nel 1994; richiesta basata sulla sentenza della Corte di cassazione del 13 dicembre 2016 n. 25558.

Dopo quei tragici fatti, a molte imprese era stato “abbuonato” il versamento di gran parte dei contributi Inps e Inail, in ragione dei danni subito. Dunque, una legge alleggeriva gli oneri per quelle attività che erano state pesantemente colpite dalla calamità. Secondo questo principio, negli anni successivi all'evento le aziende si erano viste restituire quanto già versato in eccesso.

Altre aziende, in un marasma procedurale che ha dell'assurdo, non hanno invece ancora ottenuto alcunché: moltissime, infatti, le casistiche contemplate, con contestazioni, a volte ricorsi individuali, il tutto nel contesto di un clima di sfiducia generale nei confronti di uno Stato che prima concede e poi fa dietrofront.

Nelle scorse settimane, l'Associazione Commercianti Albesi ha ospitato l'incontro del neonato “Comitato Imprenditori Piemontesi Alluvionati del '94”, di cui è referente l'avvocato Luca Matteja, che da anni segue la vicenda e che ha osservato come sia necessario un dialogo più diretto con il governo centrale. «Il Comitato – ha detto Matteja - si impegnerà per tutelare i diritti delle oltre 8.000 aziende alluvionate piemontesi per una cifra complessiva di svariati milioni di euro di rimborsi Inps e Inail, dei quali molti mai versati alle attività aventi diritto alcune destinatarie di sentenze di restituzione agli enti citati in quanto ritenute beneficiarie di sgravi eccedenti».

Un iter lungo e farraginoso ha creato difficoltà agli imprenditori e disparità di trattamento rispetto ad altre zone d'Italia colpite da analoghi eventi naturali.

L'Associazione Commercianti Albesi, rappresentante delle categorie del terziario ed in particolare di numerose Pmi che furono duramente messe alla prova dai tragici fatti del 1994, sollecita le istituzioni a individuare una soluzione finalmente idonea ad assicurare adeguati risarcimenti alle imprese danneggiate, nonché a fare chiarezza sulle disposizioni di legge tenendo conto, peraltro, delle scelte operate dall'Unione Europea in materia di agevolazioni fiscali e contributive legate agli eventi calamitosi”.

c.s.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore