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Attualità | venerdì 19 maggio 2017, 15:46

Aumentano i lupi nel Cuneese e Torinese: cresce anche il bracconaggio

188 esemplari contati su tutto l'arco alpino nel 2016-17. Dati emersi dal progetto LIFE WolfAlps, presentato oggi in Regione

Il lupo sta bene e cresce il numero di esemplari in Piemonte. È questo il quadro che emerge dal Progetto LIFE WolfAlps, presentato oggi in Regione, nato per favorire le azioni coordinate per la conservazione dell'animale sull'intero arco alpino. 

Su tutto l'arco alpino sono stati contati, nel 2016-2017, circa 188 lupi.

La maggior parte sono stati campionati in provincia di Cuneo, dove ne sono stati documentati 17 branchi e 3 coppie per un totale minimo di 101 lupi. A seguire la provincia di Torino con 10 branchi e 3 branchi, pari a 46 esemplari minimo, considerando anche il branco documentato in Val Soana del Parco Nazionale del Gran Paradiso.

Nel nord del Piemonte, nelle province di Biella, Vercelli, Verbano e Novara è documentata la presenza di individui solitari stabili e di passaggio, ma non di branchi.

La densità di lupo sul territorio cuneese e torinese è aumentata non tanto a livello locale, dove il branco - formato in media da 5 lupi, occupa esclusivamente il proprio territorio, ma a causa dell'aumento di gruppi adiacenti e quindi in competizione. In queste zone iniziano a comparire le prime presenze delle specie nelle zone collinari e pedemontane. Alto dunque il turn-over dovuto a mortalità, facilmente causata da conflitti, ma anche da frequenti investimenti e azioni di bracconaggio.

Cinzia Gatti

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