/ Attualità

Spazio Annunci della tua città

Mi chiamo Andrea Panarese e sono un libraio antiquario. Acquisto libri antichi in Liguria e dintorni. Mi trovate anche...

Società di trasporti assume autista professionista di bilico con patentino ADR. Inviare curriculum via mail

Coldelite 3002 RTX, 12 pozzetti, attrezzature Officine bano, Frigoriferi ISA BT e TN da 700 lt, Montapanna Carpegiani...

Grazioso bilocale comodo piste,soleggiato,4 posti letto max,dotato di balcone,ascensore, riscaldamento...

Che tempo fa

Newsletter

Iscrivendomi acconsento al trattamento dei dati personali secondo le norme vigenti.

Cerca nel web

Attualità | venerdì 19 maggio 2017, 15:36

Nessun provvedimento disciplinare a carico di Corrado Lauro, il medico antirazzista del Santa Croce di Cuneo

Il consiglio direttivo dell'Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Cuneo, riunitosi nella serata di ieri, ha accolto le dichiarazioni del presidente Salvio Sigismondi anticipate proprio sulle pagine del nostro giornale

Il medico Corrado Lauro

Nessun provvedimento disciplinare verrà adottato nei confronti del medico cuneese Corrado Lauro, dipendente dell'Aso Santa Croce e Carle. In data 25 aprile 2017 aveva pubblicato un post sulla sua pagina facebook in cui annunciava di non voler prestare interventi sanitari agli autori del volantino razzista comparso nella frazione cuneese di Roata Canale.

Il consiglio direttivo dell'Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Cuneo, riunitosi nella serata di giovedì 18 maggio, ha accolto le dichiarazioni del presidente Salvio Sigismondi anticipate proprio sulle pagine del nostro giornale:“Il medico pubblico dipendente ovviamente non può e non deve rifiutare le cure necessarie a nessuno, ma occorre ricordare che anche al medico dipendente pubblico è consentita una quota di professione in regime libero professionale. In questo ambito è deontologicamente previsto il rifiuto della cura (codice deontologico art. 22: Il medico può rifiutare la propria opera professionale quando vengano richieste prestazioni in contrasto con la propria coscienza o con i propri convincimenti tecnico-scientifici...) e ci mancherebbe che  così non fosse. Si immagini un medico costretto a seguire un soggetto gravemente malato che però si fa curare da uno dei numerosi ciarlatani”.

La notizia arriva proprio nella giornata in cui è stato reso che la Questura ha individuato i tre autori del volantino razzista di Roata Canale. Si tratta di tre ventenni del luogo - A.L. 19 anni, P.S. di 21 anni e R.S. 20 anni - denunciati per aver propagandato idee fondate sulla superiorità e sull’odio razziale ed etnico.

cristina mazzariello

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore