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Monregalese | 20 maggio 2017, 19:01

Seminario regionale di formazione alla cittadinanza europea a Bardonecchia: presenti alcuni studenti del liceo Vasco-Beccaria-Govone di Mondovì

Il grande messaggio che è stato lanciato a Bardonecchia e che ognuno porterà con sé è l’invito ad essere cittadini attivi e partecipi, ai quali è affidato il grande compito di perseguire lungo la linea inaugurata sessant’anni fa, aspirando continuamente alla creazione di una federazione

Seminario regionale di formazione alla cittadinanza europea a Bardonecchia: presenti alcuni studenti del liceo Vasco-Beccaria-Govone di Mondovì

Si è da poco concluso a Bardonecchia il XXXI seminario regionale di formazione alla cittadinanza europea nell’ambito del progetto “Diventiamo cittadini europei” al quale hanno preso parte alcuni studenti del liceo Vasco-Beccaria-Govone di Mondovì, Zohair Arfaoui, Elena Bottero, Enrico Penza  e Giulia Re. Questi studenti insieme a Elisabetta Gazzola, Greta Giuliano, Gaele Griseri e Pietro Aimo, corrdinati dalle prof.sse Angela Cucchi e Antonella Merlino,  sono risultati vincitori della XXXIII edizione del concorso Diventiamo cittadini europei, attività promossa dal Consiglio regionale del Piemonte.
 In questa esperienza, che ha visto coinvolti una quarantina di studenti provenienti da diversi istituti del Piemonte, preziosi intellettuali come i prof. Bordino, Pistone e Malocchi hanno parlato degli scenari futuri dell’Europa alternando conferenze con momenti di lavoro di gruppo e assemblea in plenaria. Guidati dai tutor della Gioventù Federalista Europea  i giovani si sono confrontati su tematiche molto importanti a livello europeo, quali l’uscita dall’euro zona, il ritorno agli stati nazionali al quale si contrappone invece la creazione di una democrazia multilivello e la costruzione degli Stati Uniti d’Europa.

In questi quattro giorni si è respirata un’atmosfera particolare e accogliente nella quale i ragazzi hanno superato i nazionalismi per affrontare i temi su scala globale, in un’ottica che va dalla comunità locale al mondo. Attraverso dibattiti e giochi di ruolo hanno toccato con mano la realtà avvicinandosi alle problematiche europee che talvolta appaiono distanti, maturando la consapevolezza e la volontà di perseguire sulla strada della realizzazione di un popolo europeo, che dopo sessant’anni è ancora un percorso incompiuto. Gli argomenti trattati hanno stimolato la curiosità e l’interesse dei partecipanti che hanno capito l’importanza di una federazione democratica capace di rispondere alle esigenze dei cittadini a vari livelli, un’Unione non solo ideologica ma soprattutto economica, politica e di difesa.

Il seminario si è concluso con l’intervento del presidente francese del Movimento Federalista Europeo, prof. Florent Banfi,  il quale si è soffermato sulla situazione della Francia in vista delle elezioni : in un clima trepidante di attesa per il futuro presidente francese l’insegnamento trasmesso ai ragazzi è che è indispensabile occuparsi di politica, a prescindere dalle proprie posizioni, poiché se noi non ci occupiamo di politica, la politica si occuperà di noi. Questo infatti è il momento decisivo per agire poiché l’Europa si trova di fronte ad una alternativa drammatica che si sta avvicinando al punto di rottura. Spetta proprio a noi giovani prendere le redini della situazione e lottare ancora per l’integrazione europea, noi che siamo la generazione Erasmus che vuole muoversi in Europa senza affrontare frontiere. Il grande messaggio che è stato lanciato a Bardonecchia e che ognuno porterà con sé è l’invito ad essere cittadini attivi e partecipi, ai quali è affidato il grande compito di perseguire lungo la linea inaugurata sessant’anni fa, aspirando continuamente alla creazione di una federazione.

cs

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