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Saluzzese | 23 maggio 2017, 07:12

Dal 1 al 4 giugno in Valle Po torna il “Premio Ostana 2017: scritture in lingua madre”

In paese giungeranno esponenti di rilievo, tra poeti e scrittori, provenienti da ogni angolo del mondo, in rappresentanza delle minoranze linguistiche

Il centro polifunzionale Lou Pourtoun

Il centro polifunzionale Lou Pourtoun

Torna anche per il 2017, giungendo così alla sua nona edizione, il “Premio Ostana: scritture in lingua madre”. Un appuntamento che richiama in alta Valle Po il popolo delle minoranze linguistiche, con esponenti di rilievo tra poeti e scrittori provenienti da ogni angolo del mondo.

Il programma dell’evento si articola su quattro giornate.

Non solo letteratura, ma anche musica e cinema: “Gli artisti – spiegano gli organizzatori - hanno in comune la passione per l’arte e il desiderio di far conoscere e condividere le loro creazioni e le azioni a favore della promozione linguistica della lingua madre che rappresentano”.

Si va dal friulano al tibetano, compiendo un giro del mondo che tocca sloveno, cimbro, armeno, tutunakú, curdo, yoruba e huave: l’iniziativa, negli anni, ha portato ai piedi del Monviso oltre 30 lingue madri rappresentate da figure come Carlo Sgorlon, Boris Pahor, Witi Ihimaera, Gavino Ledda o ancora Antonia Arslan.

Il centro polifunzionale “Lou Pourtoun” – che si trova in frazione Miribart – sarà ancora una volta la location per le giornate dense di iniziative culturali previste dal “Premio Ostana”, “proprio nella stessa borgata diventata simbolo della rinascita architettonica e umana di Ostana” dove andrà in scena una vera e propria “una festa della diversità linguistica e culturale all’insegna della convivialità e della condivisione dei valori rappresentati dalle varie lingue e culture di cui gli autori in lingua madre sono portatori”.

Il premio si articola in otto diverse categorie: premio speciale, premio internazionale, premio nazionale, premio lingua occitana, premio giovani, premio traduzione, premio composizione musicale, premio cinema.

L’organizzazione ha già annunciato come, nonostante si stiano ancora mettendo a punto le candidature, saranno presenti rappresentanze delle lingue amazigh (berbera-Algeria) per il premio speciale e il premio cinema con uno scrittore e un regista, la lingua occitana (Francia) per il premio lingua occitana e premio composizione,  con uno scrittore e un cantautore, la lingua Nynorsk (Norvegia) per il premio giovani, la lingua Gallese (Inghilterra) per il premio traduzione, la lingua Innu (Nord Canada) per il premio internazionale.

Nelle quattro giornate di attività sono previste lectio magistralis, creazioni originali musicali, cinema, colloqui, il tutto da vivere in compagnia degli artisti e scrittori premiati “in un bel luogo di montagna, in un Comune che ha scelto di reinventarsi attraverso azioni di largo respiro internazionale”.

Maggiori info al numero 328.3129801; per visionare il programma completo è possibile visitare il sito www.chambradoc.it o scrivere all’indirizzo chambradoc@chambradoc.it. 

r.t.

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