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Cuneo e valli | 24 maggio 2017, 14:01

Le reazioni del mondo politico sulla maxi-operazione che ha portato a nove arresti ed al sequestro del cantiere del “Tenda-bis”

I primi commenti giungono da Chiara Gribaudo, Patrizia Manassero e Mino Taricco: la posizione, anche, di Filca Cisl Cuneo

Il cantiere del Tenda-bis

Il cantiere del Tenda-bis

Sul sequestro del cantiere del “Tenda bis”, avvenuto in mattinata nel corso di una maxi-operazione delle Fiamme Gialle che ha portato inoltre all’arresto di nove dipendenti delle società costruttrici che gravitano intorno alle opere di realizzazione del tunnel, arrivano le prime reazioni del mondo politico.

Le ipotesi di reato riguarderebbero frodi sui materiali impiegati per la costruzione dell’infrastruttura.

Chiara Gribaudo, deputata dem: “Bene che la magistratura sia intervenuta subito su un’opera strategica sulla quale non possiamo correre il rischio di difetti di costruzione. Male che ci possa essere la volontà di rubare allo Stato su un appalto così grande da generare lavoro e sviluppo per la comunità.

Mi auguro che le indagini proseguano veloci, anche per il dissequestro del cantiere che da oggi sarà fermo. Altrimenti, per colpa di alcuni disonesti, ci rimetteremo tutti due volte”.

Patrizia Manassero, senatrice del Partito Democratico e a capo della lista PD a sostegno di Federico Borgna sindaco di Cuneo: “Il contrasto del malaffare negli appalti pubblici è prioritario, auspico che individuate le responsabilità dei singoli si svincoli quanto prima il cantiere per permettere il proseguimento dei lavori. Che amarezza!”.

Mino Taricco, deputato PD: “Fermo restando che dovremo attendere l'esito delle indagini, e che nessuno è colpevole prima della condanna definitiva, notizie come questa lasciano in me una grande desolazione. Sembra di assistere ad un bollettino di guerra. La questione etica, e del rispetto delle regole, sta riemergendo come una questione centrale per il futuro di questo paese. Che tristezza”.

Vincenzo Battaglia, Filca CISL Cuneo: "E' sconfortante apprendere della notizia: il malaffare tocca ormai qualsiasi angolo del paese. Come Filca Cisl provinciale abbiamo immediatamente chiesto un incontro al compartimento ANAS di Torino preoccupati dalle ricadute occupazionali sul territorio; un ringraziamento sincero va a tutti coloro che si impegnano quotidianamente per la legalità del nostro paese."

Fabio Panero, segretario regionale PRC-SE del Piemonte: "Come ladri nella notte facevano sparire ferro ed acciaio destinati alle galleria del Tenda-bis per rivenderli e intascarsi i soldi: queste le accuse emerse dall’inchiesta della Guardia di Finanza che ieri a Cuneo ha fatto scattare tutta una serie di provvedimenti giudiziari contro i responsabili delle ditte appaltatrici per la galleria del tenda-bis, opera infinita la cui “utilità” per qualcuno è stata invece immediata. La storia si ripete sempre due volte, diceva il vecchio Marx: la prima volta come tragedia, la seconda come farsa. Dopo la tragedia di vent’anni di ruberie in val Susa, scontri, arresti, processi e occupazione militare, nel caso del tenda bis siamo alla farsa: anni di cantieri infiniti, per favorire il traffico dei TIR su uno dei più belli valichi alpini della nostra regione, mentre i treni della Cuneo-Ventimiglia-Nizza vengono soppressi e linea non viene rimodernata. Grandi opere utili solo per i grandi appetiti dei soliti ladri."

redazione

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