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Agricoltura | lunedì 19 giugno 2017, 17:38

Nocciola, l'Olanda cancella ufficialmente la dicitura "Tonda Gentile delle Langhe"

L’eurodeputato Cirio: "Ora si metta in regola anche l’Italia". Soddisfazione di Coldiretti Piemonte: "Un buon risultato arrivato a seguito delle nostre sollecitazioni che mette un ulteriore importante tassello per chiudere la confusione sulla denominazione"

L’Olanda ha comunicato formalmente, oggi, la cancellazione della dicitura “Tonda Gentile delle Langhe” dal proprio registro vivaistico nazionale.

"L’Olanda ha mantenuto l’impegno preso a febbraio  - commenta l’eurodeputato Alberto Cirio, primo firmatario insieme al presidente dell’Europarlamento, Antonio Tajani, della denuncia presentata alla Commissione Ue sull’uso improprio del nome “Langhe” - Ora resta da risolvere il problema in Italia. Il Ministero ci aveva spiegato che, una volta ottenuta la cancellazione dal registro olandese, sarebbe stato immediatamente corretto anche quello italiano. Ci aspettiamo, quindi, che non ci siano ulteriori indugi. Io la mia parte da Bruxelles l’ho fatta, ora - conclude l’on. Cirio - Roma faccia la sua".

Grande soddisfazione arriva anche da Coldiretti Piemonte: “Un buon risultato arrivato a seguito delle nostre sollecitazioni che mette un ulteriore importante tassello per chiudere la confusione sulla denominazione che si è creata nei mesi scorsi. La nocciola è uno dei nostri beni più preziosi – affermano Delia Revelli presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa Delegato Confederale - e una delle maggiori risorse economiche piemontesi che dobbiamo continuare a tutelare. I numeri, infatti, parlano chiaro: nella nostra regione, in particolare nelle province di Alessandria, Asti e Cuneo, la superficie complessiva coltivata è di circa 18 mila ettari di cui 15 mila sono impianti attivi. La produzione totale è di oltre 200 mila quintali e la corilicoltura si sta sviluppando anche nel torinese e nel nord Piemonte. L’obiettivo è quello di valorizzare il prodotto che identifica pienamente il nostro territorio, attraverso l’Indicazione Geografica Protetta della Nocciola Piemonte, e mettere in campo attività di promozione per far sì che questa eccellenza sia sempre più tutelata e conosciuta anche oltre i confini nazionali”.

c.s.

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