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Cronaca | lunedì 19 giugno 2017, 12:03

L'appello di una mamma: "Via Valle Po è una strada pericolosa, è necessario intervenire al più presto"

La signora Marchisio ha pubblicato il suo appello sulla pagina Facebook "Sei di Cuneo se" e ci ha chiesto di dargli visibilità. Suo figlio è rimasto ferito, senza gravi conseguenze, nel sinistro avvenuto sabato scorso su quella strada, all'altezza di Roata Rossi

La zona dell'incidente avvenuto lo scorso sabato

"L'ennesimo incidente sul tratto di strada statale che collega Madonna dell'Olmo a Busca all'altezza di Roata Rossi...
Questo vuole essere l'appello ACCORATO di una mamma il cui figlio è stato anche coinvolto, per fortuna senza gravi conseguenze in questo incidente".

L'incidente è avvenuto sabato pomeriggio in via Valle Po, nella strada che collega Madonna dell'Olmo a Busca, a Cuneo, all'incrocio con via Don Giuseppe Basso, a Roata Rossi. Quattro vetture coinvolte e dodici persone ferite, fortunatamente senza gravi conseguenze. Ma è il problema della sicurezza di quella strada ad essere chiamato in causa.

La signora Federica Marchisio si rivolge al sindaco Borgna, alla futura Giunta e ai comitati di quartiere delle frazioni di Roata Rossi, San Benigno, Passatore e San Pietro del Gallo.

Ciò che chiede, pubblicando il suo post sulla pagina "Sei di Cuneo se" e rivolgendosi poi a Targatocn per dare visibilità al suo appello, è di "prendere provvedimenti seri per questo tratto di strada troppo pericoloso, occorrerebbe un dosso, una rotonda, un qualsiasi deterrente che faccia sì che gli automobilisti, motociclisti, camionisti, e guidatori in generale RALLENTINO!!! Non aspettate l'ennesima tragedia per attivarvi in qualcosa di veramente concreto...
Parlo a nome mio e spero che la comunità condivida. 
I social servono anche a questo, a far sentire la nostra parola, la nostra opinione che altrimenti su di una scheda elettorale non possono essere espresse.
Mi auguro che queste mie parole non restino inascoltate o che almeno possano servire anche solo a "smuovere" un piccolo granello nella giungla della burocrazia".

Il presidente del comitato di quartiere di Roata Rossi, Elio Tardivo, interviente sulla questione: "Trattandosi di una provinciale, non è possibile posizionare dei dossi. Si può chiedere un autovelox, la colonnina arancione, ma abbiamo visto che funziona solo nel primo periodo, poi gli automobilisti non ci fanno più caso. Tempo fa avevamo parlato con il Questore, nell'ambito della consulta del quartiere: avevamo fatto presente la situazione della velocità su quella strada, ma non è mai stato fatto niente per moderarla".

Proprio da via Basso, verso i Ronchi e lo stabilimento Michelin, è in fase di costruzione una pista ciclopedonale, un tratto di 500 metri. "E' qualcosa, ma il problema della velocità delle auto in quel tratto di strada è oggettivo. Servirebbero più controlli", conclude.

bs

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