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Attualità | martedì 20 giugno 2017, 14:35

Il Pronto Soccorso di Cuneo in "assetto straordinario" per gestire le oltre 500mila persone previste per l'Illuminata

Nei 10 giorni di manifestazione, dalle 20 alle 24, l'organico sarà potenziato con un medico (in totale ce ne saranno 4) e due infermieri in più. Altri due infermieri saranno reperibili

Folla in piazza Galimberti per l'inaugurazione dell'Illuminata nel 2015, copyright Targatocn

"La sensibilità nei confronti delle grandi manifestazioni è cambiata. Quello che è successo in piazza San Carlo a Torino lo ha reso molto evidente": a dirlo è Giuseppe Lauria, direttore del Pronto Soccorso e del reparto di Medicina d'urgenza dell'ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo. 

Lauria ieri mattina è stato in Prefettura, assieme agli altri attori coinvolti, per la gestione della sicurezza durante l'Illuminata 2017, in programma a Cuneo dal 14 al 23 luglio.

I reparti di emergenza, a partire dal Pronto Soccorso, saranno organizzati in modo "straordinario", così come accadde nel 2007 per l'Adunata degli Alpini. Questo per poter rispondere al meglio a qualunque tipo di esigenza dovesse emergere durante i dieci giorni dell'Illuminata, quando si stima che arriveranno in città tra le 500mila e le 700 mila persone. 

"Nella fascia oraria dalle 20 alle 24, quella di maggior flusso, in occasione degli spettacoli di luci e musica, oltre ai due medici presenti normalmente in Pronto Soccorso e al terzo medico in Medicina d'urgenza, ogni sera ci sarà un medico in più. Il personale infiermieristico verrà potenziato di due unità, mentre altri due infermieri resteranno a disposizione, reperibili. Un potenziamento, rispetto all'organico standard, giustificato da una previsione di presenze straordinaria", spiega Lauria.

Ci sarà poi tutta la questione legata alla sicurezza in piazza, sulla quale il coordinamento è in mano alla Prefettura e che, operativamente, coinvolgerà le forze dell'ordine, in particolare la Polizia. I fatti di Torino hanno reso evidente come, in presenza di una grande folla, sia necessario prevedere anticipatamente qualunque scenario e organizzare una risposta che non può prescindere da quella medico-sanitaria d'urgenza. 

bsimonelli

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