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Alba e Langhe | domenica 16 luglio 2017, 14:30

Paola Turci a #Collisioni 2017, bellezza autentica: "Ora non mi nascondo più"

La cantautrice racconta il percorso che l'ha portata a superare il più drammatico momento della sua vita. E a ritrovare la forza per ricominciare, ancora più grintosa di prima.

Ha cantato a Sanremo un inno alla bellezza schietta e sincera, e al coraggio di essere donna. Da circa trent’anni è il simbolo indiscusso della grinta rock’n’roll tutta al femminile. Paola Turci sul palco di Collisioni si apre completamente, per raccontare la parte più intima di sé, senza filtri.

Recentemente ha portato sui palchi di Milano un monologo teatrale tratto dalla sua autobiografia, Mi amerò lo stesso: un importante passo verso la piena accettazione di sé, giunto al termine di un lungo percorso interiore iniziato dopo il trauma dell’incidente stradale che le ha cambiato per sempre la vita.

Ho avuto la fortuna, nella sfortuna, di vivere una vita molto variopinta, fatta di esperienze spesso dure e devastanti, certo, ma che hanno rappresentato una grande occasione per capire davvero chi sono. Per questo ho sempre scritto partendo da me stessa, dal mio vissuto”.

Ed è stata proprio la forza del suo racconto a conquistare i cuori in questa lunga e brillante carriera. Che doveva iniziare nel campo della recitazione, per poi subire una brusca variazione e confermare l’ingresso nella musica.

Con questo monologo sono tornata a recitare dopo oltre vent’anni che non lo facevo più. Ho sentito la forte necessità di confessarmi, smascherarmi, ammettere una mia debolezza: ostinarmi a fingere di essere sicura di me, di aver superato il problema della cicatrice in faccia. Dato che non potrò mai liberarmene e dovrò portarmela dietro per tutta la vita, sono finalmente riuscita ad accettarla. Mi serviva uno scatto per andare avanti. Volevo vivere almeno un giorno di totale libertà. La possibilità di fare di nuovo teatro, portando un mio testo in scena, è stato il primo grande regalo dopo tanti anni. Mi sono sentita come un brutto anatroccolo che ha ritrovato la bellezza della vita”.

A Sanremo cantava Fatti bella per te, oggi dalla Piazza Verde di Barolo qualcuno le ha gridato: “Sei bella lo stesso!”. E lei lo sa.

Manuela Marascio

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