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Attualità | venerdì 21 luglio 2017, 12:43

Ferrovia Cuneo-Nizza, quale futuro dopo lo stop del 3 settembre? Cuneo per i Beni Comuni interroga Sindaco e Giunta

Le vicende di cronaca inerenti il cantiere del Tenda bis e, in generale, il passaggio tra Francia e Italia rendono la questione della ferrovia di strettissima attualità

Foto di repertorio

Foto di repertorio

Si avvicina il prossimo Consiglio comunale della città di Cuneo (il secondo del "Borgna bis"), in programma per la due giorni del 24 e 25 luglio, e i membri della lista "Cuneo per i Beni Comuni" hanno individuato gli argomenti su cui presentare le proprie interpellanze a Sindaco e Giunta.

Al centro del dibattito, come si evince dalla descrizione delle interpellanze stesse sul sito internet della lista, argomenti che hanno caratterizzato l'ultima campagna elettorale della compagine che ha visto Nello Fierro come candidato sindaco; tra di essi, importanza particolare è stata data alla situazione della ferrovia Cuneo-Nizza.

Riguardo alla ferrovia, l'interpellanza prende le mosse dal fatto che il 3 settembre prossimo verrà interrotto il funzionamento della linea a causa di alcuni lavori di messa in sicurezza, che proseguiranno fino al 28 aprile 2018, lavori che secondo Cuneo per i Beni Comuni dovrebbero evitare l'opzione della chiusura, ma che non riusciranno comunque a dare una risposta soddisfacente alle istanze delle associazioni impegnate nella difesa della Cuneo-Nizza.

Le istanze, lo ricordiamo, vanno dal ristabilimento della velocità di (almeno) 80 chilometri orari anche solo su una parte della linea, alla messa in circolazione nel 2018 di una seconda navetta capace di garantire due coppie di treni supplementari e 4 corse andata/ritorno, al prolungamento almeno di un A/R quotidiano fino a Limone, al mettere in opera al più presto i lavori previsti dal CPER, al raggiungimento di un terreno d'intesa vero e proprio tra i due stati italiano e francese per rinegoziare la convenzione del 1970.

Visto lo stato delle cose riguardo al Tenda bis, la possibilità di raggiungere finanziamenti legati al Programma ALCOTRA e l'opzione di sottoporre a pedaggio il passaggio attraverso il Colle di Tenda, utilizzando il denaro ricavato come fondo per ulteriori miglioramenti strutturali sulla Ferrovia, la lista chiede che l'amministrazione comunale si esprima in merito alle iniziative in programma: perché non ricostruire quindi il Tavolo a sostegno della Cuneo-Nizza facendo partecipare anche tutti i comuni coinvolti nel passaggio della linea e offrendo loro compiti di monitoraggio sulla tempistica dei lavori?

simone giraudi

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