/ Cuneo e valli

Spazio Annunci della tua città

Delizioso monolocale a 800 mt dal mare, ideale come seconda casa, completamente arredato con struttura divano letto e...

Causa trasloco vendo stufa in ottime condizioni (usata 3 anni) Vi prego di valutare le caratteristiche sul sito...

Pannello solare,Veranda FIAMMA, Portabici FIAMMA 4 canaline, TV e decoder in mobiletto dedicato, Antenna digitale,...

Strepitosa occasione composta da soggiorno più angolo cottura due camere ,,gran terrazzo più grande giardino...

Che tempo fa

Cerca nel web

Cuneo e valli | sabato 29 luglio 2017, 09:30

Sul Tenda bis la Regione chiede di “definire tempi e modalità degli interventi”

Nadia Conticelli, presidente della Commissione trasporti regionale: “Il territorio ha bisogno di certezze e progettualità chiare”

Il cantiere del Tenda Bis

"Lo stop alla realizzazione del Tenda bis non può avere tempi indefiniti e non può costringere il territorio cuneese all'ennesima attesa. Il rischio forte, con il blocco dei cantieri e l'inchiesta della Magistratura che dovrà fare il suo corso, è che passi inesorabilmente il tempo e che i cantieri restino bloccati per mesi e mesi, come è avviene da anni per la Cuneo-Asti, con una penalizzazione fortissima per le comunicazioni viarie e ferroviarie transfrontaliere". 

Lo afferma la Consigliera regionale Nadia Conticelli, presidente della Commissione trasporti a Palazzo Lascaris in occasione del convegno di sabato 29 luglio promosso dall'Uncem sulle reti e sulle comunicazioni nell'area sud-ovest del Piemonte.

L'iniziativa raccoglie l'appello degli Enti locali dei due versanti, francese e italiano, per una rapida risoluzione delle gravi problematiche che hanno bloccato il cantiere e spinto la magistratura e indagare 17 persone, di cui 4 sono agli arresti domiciliari.

"I sindaci hanno chiesto ai rappresentanti in Parlamento e alla Regione Piemonte di intervenire - spiega Conticelli - Condivido il lavoro fatto dal Ministro Delrio e dai Parlamentari Gribaudo, Esposito e Taricco al fine di chiarire al più presto le questioni aperte nei rapporti tra Italia e Francia. I Comuni vogliono tempi certi, vogliono che il cantiere possa ripartire in sicurezza e con le opere previste.

C'è poco tempo da perdere nell'interesse degli operatori economici cuneesi e dell'intero Piemonte". Conticelli è convinta della necessità di una rete viaria alpina moderna a vantaggio di tutta la Regione.

"Il Tenda, così come le statali del Colle della Maddalena e dell'Alta Val Tanaro, interessata quest'ultima dall'alluvione di novembre 2016 - prosegue la Presidente della Commissione competente del Consiglio regionale - è da noi seguito in maniera prioritaria. Perché l'ammodernamento e gli investimenti su queste reti sono decisivi per evitare isolamento e marginalità di tutto il Piemonte".

c.s.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore