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Al Direttore | sabato 05 agosto 2017, 17:08

"Si fa concreta la possibilità di ospitare il Giro 2018 in provincia di Cuneo e nel monregalese"

A dirlo Rocco Pulitanò, consigliere di amministrazione dell'ATL del cuneese

“Ci sono buone possibilità che la provincia di Cuneo sia protagonista del Giro 2018”. Così ha commentato Mauro Bernardi, Presidente dell’Atl Cuneese, in seguito all’incontro tenutosi a Milano tra i vertici della stessa Atl e gli organizzatori della Rcs, tra cui anche il direttore del Giro d’Italia Mauro Vegni.

La possibilità che si profila all’orizzonte è quella di ospitare una partenza ed un arrivo in Provincia di Cuneo nel Giro del 2018, dopo che nel 2016 le due tappe del Colle dell’Agnello e di Sant’Anna di Vinadio, la quale fu vista da 4 milioni di telespettatori e fu la tappa più importante del Giro, avevano fatto registrare un’entusiasmante risposta di pubblico ed avevano messo in luce un’ottima organizzazione, frutto del gioco di squadra tra comuni interessati, Provincia, Regione e il Comitato organizzatore delle tappe cuneesi 2016.

“C’è piena disponibilità da parte di tutti – spiega ancora Bernardi - e proprio ad inizio settimana ci sarà un confronto tra Rcs e l’assessorato regionale allo Sport: soltanto dopo si potrà avere una versione definitiva del Giro d’Italia in provincia di Cuneo ed eventualmente festeggiare. Ci sono comunque tutti i presupposti perché ciò avvenga”.

Presenti all’incontro anche il Direttore dell’Atl Cuneese Paolo Bongiovanni ed il consigliere Rocco Pulitanò, che ha così commentato l’incontro a Milano: “Per ora dobbiamo essere soddisfatti dei progressi compiuti, ma non nascondo che siamo ottimisti sulla possibilità di ospitare nuovamente il Giro nella Granda, e questo rappresenta una grande opportunità per il nostro territorio che da sempre ama il giro. Le istanze del territorio sono tantissime, ma sarebbe particolarmente interessante riuscire a portare il Giro nel Monregalese, terra che diede i natali ad uno dei fondatori della corsa rosa: mi riferisco a Eugenio Camillo Costamagna, nato e vissuto a San Michele Mondovì. Sarebbe sicuramente suggestivo un passaggio che renda omaggio a questa straordinaria personalità”. Non rimane che attendere ora l’ufficialità del percorso 2018 del Giro d’Italia, nei prossimi mesi.

cs

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