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Al Direttore | mercoledì 09 agosto 2017, 20:30

Il CIPE approva il contratto di programma fra ANAS e Ministero: la soddisfazione di "Mondovì Oltre"

Riceviamo e pubblichiamo

Gentile Direttore,

la notizia dell'approvazione, da parte del CIPE, del contratto di programma fra l'Anas ed il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si inserisce nel dibattito mediatico che si è acceso in città e sugli organi di informazione locali circa l'investimento necessario per la realizzazione del terzo lotto della tangenziale di Mondovì.

L'Associazione "Mondovì Oltre" esprime il proprio apprezzamento per il grande lavoro, sinergico, che è stato portato avanti finora e che ha permesso di raggiungere l'importante risultato al CIPE. Ci teniamo, comunque, ad intervenire in questo dibattito richiamando l’esperienza ed i dati raccolti nel dicembre del 2015 dall’ex gruppo consiliare “Popolo della Granda”, su iniziativa degli allora componenti del gruppo stesso: Rocco Pulitanò, Gianni Mansuino, Giuseppe Aimo, Ignazio Aimo ed Ezio Tino.

Il 4 dicembre 2015 per 24 ore, le “sentinelle del traffico” si erano date appuntamento per monitorare il traffico in Corso Statuto, all’altezza del palazzo comunale. I dati raccolti facevano emergere una situazione non propriamente rosea: se da una parte Mondovì inaugurava la zona a traffico limitato nel centro storico e la via pedonale, dall’altra si registrava un flusso di oltre 15.000 veicoli, di cui 12.000 auto, oltre 700 tra camion e autobus e quasi 1700 furgoni, transitati per l’asse di corso Statuto in appena 24 ore. In particolare erano stati individuati due picchi di congestione del centro città, ossia tra le 8.00 e le 13.00 e tra le 17.00 e le 20.00.

Senza dubbio si tratta di un flusso molto elevato, specialmente per il notevole transito di mezzi pesanti, e ciò non solo influisce inevitabilmente sullo scorrimento del traffico ma scoraggia anche il passaggio dei pedoni, impattando quindi sulla vitalità commerciale dell’intera area. Come detto i dati raccolti risalgono al 2015, ma sinceramente non ci sembra che la situazione sia migliorata, anzi.

Nel questionario che la nostra associazione ha proposto ai cittadini monregalesi (“Mondovì in 10 domande”) tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017, alla domanda “Com’è il traffico a Mondovì?” solo l’8% degli intervistati esprimevano una risposta decisamente positiva, mentre quasi l’80% lo definiva intenso ma accettabile o solo sufficientemente scorrevole: sicuramente una situazione migliorabile.

Alla luce di queste considerazioni riteniamo che le notizie provenienti da Roma siano confortanti e confermino ciò che, da sempre, ribadiamo: la realizzazione del terzo lotto della tangenziale costituisce un elemento fondamentale per lo sviluppo della città e di tutto il territorio monregalese. Un necessario percorso alternativo al passaggio obbligato in centro città è fondamentale per i veicoli che percorrono la statale tra Savona e Torino, senza calcolare gli importantissimi risvolti ambientali per la cittadinanza tutta.

Grazie,

Mondovì Oltre

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