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Politica | sabato 19 agosto 2017, 19:12

Si torna a manifestare a Breil per la difesa e lo sviluppo della Cuneo-Nizza-Ventimiglia

Appuntamento domenica 3 settembre presso la piazza della stazione del comune della Valle Roya

Nuovo raduno a sostegno del mantenimento della linea Nizza-Breil sur Roya-Tende-Cuneo-Ventimiglia in programma per domenica 3 settembre con appuntamento alle ore 10,30 presso la Piazza della stazione di Breil.
 
Il comitato Locale Ferrovie di Cuneo parteciperà all’appello lanciato dall’Associazione Amis du Rail (AAR).

“Manifestiamo il nostro sostegno affinchè la nostra linea ferroviaria sia mantenuta in via definitiva” -  si legge dal comunicato divulgato dal comitato cuneese a tutela della linea Nizza-Cuneo.

L’iniziativa si svolgerà in vista dell’apporto dei 29 milioni di euro dello Stato italiano che permette i lavori di consolidamento dal 4 settembre 2017 al 28 aprile 2018.

Inoltre l’iniziativa avrà lo scopo di incentivare il proseguimento dei lavori che consentono il ripristino della circolazione ferroviaria a 80 km/h mediante un finanziamento complessivo da parte francese di 12,3 milioni di euro oltre a richiedere la firma per il rinnovo della “Convenzione 1970” di Italia e Francia che preveda il finanziamento paritario della manutenzione e quindi il mantenimento definitivo di questa linea internazionale.

“Dopo questi lavori vogliamo che la circolazione a 80 Km/h ritorni senza che il treno sia sostituito da autobus” – dichiara nel comunicato il comitato ferroviario – “Chiediamo inoltre che tornino le otto corse giornaliere andata e ritorno come era prima del dicembre 2013 tra Cuneo e Ventimiglia. Il 3 settembre gli abitanti delle valli Roya, Vernemagna, Bevera e Paillons e del Comune di Cuneo manifestano con i loro rappresentanti a sostegno di questa linea preziosa per la vita quotidiana di ognuno.
Partecipando numerosi, essi testimoniano il loro attaccamento a una linea che collega 2 paesi amici, 3 regioni densamente popolate e numerosi comuni il cui dinamismo risulterà rafforzato dopo l’esecuzione dei lavori. Essi sostengono inoltre lo sviluppo del trasporto ferroviario che è cinque volte meno inquinante del trasporto su strada.”


redazione

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