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Attualità | mercoledì 13 settembre 2017, 16:31

"È morto un giovane, un figlio un fratello, un compagno di scuola, di giochi e avventure": a Spinetta l'ultimo saluto ad Alessandro

Lo studente cuneese di 22 anni ha perso la vita in un tragico incidente in moto, avvenuto ieri pomeriggio a Barcellonette

La chiesa di Spinetta non è riuscita ad accogliere le tantissime persone che hanno voluto salutare Alessandro Turchi, studente cuneese di 22 anni, strappato alla vita troppo presto da un tragico incidente.

Difficile trovare parole di conforto per la famiglia, i parenti e gli amici.
"Abbiamo bisogno di tutte le nostre risorse per affrontare un momento come questo. Preghiamo con Alessandro e per Alessandro e lo affidiamo a Dio. La sua giovinezza rifiorisca accanto a Lui nella sua casa", ha detto don Eraldo Serra.

"È morto un giovane, un figlio un fratello, un compagno di scuola, di giochi e avventure. Troppi perché restano senza risposta. La vita è la cosa più bella che abbiamo".

"Ci manchi e ci mancherai Ale", ha ancora detto durande l'omelia il parroco, commosso, ricordando, di Alessandro, i modi gentili ed educati, il sorriso emblematico e la capacità di guardare oltre.

L'incidente ieri mattina, a Barcellonette, con la moto, la sua Ducati Monster. Il ragazzo avrebbe compiuto 23 anni il prossimo dicembre e, fra una quindicina di giorni, avrebbe discusso la propria tesi di laurea in “Electrical engineering” al Politecnico di Torino. Lascia la mamma Paola, il papà Fabio e il fratello Andrea.

r.g.

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