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Cronaca | mercoledì 20 settembre 2017, 10:41

A distanza di 3 giorni nessuna notizia di Carlo Masoero, fossanese disperso durante un trekking sull'Himalaya

Fabio Panero, segretario regionale di Rifondazione Comunista, esprime la sua grande preoccupazione per le sorti di "un Compagno insostituibile, un amico fraterno"

Himalaya, foto Pixabay

Himalaya, foto Pixabay

C'è grande preoccupazione, a Cuneo, per le sorti di Carlo Masoero, il professore in pensione, 70enne, disperso dalla giornata di domenica 17 settembre in India, sull'Himalaya. "Non me ne faccio una ragione. Un Compagno insostituibile, un amico fraterno", scrive Fabio Panero, segretario regionale di Rifondazione Comunista, sulla sua pagina Facebook.

A distanza di tre giorni, diventa difficile capire cosa sia successo su quelle cime che Carlo sognava da tanto. Per questo viaggio, come spiega ancora Panero, si era allenato tantissimo e con grande impegno. Attivo, sempre impegnato nella difesa dei diritti dei più deboli, militava nel partito da 25 anni.

"Quello che so è che domenica Carlo, partito con un viaggio organizzato lo scorso 11 settembre, era arrivato con il gruppo ad un campo base, in una zona senza particolari difficoltà. Da lì pare si sia allontanato da solo per esplorare un po' la zona, ma non ha più fatto ritorno. Sono scattate le ricerche, al momento purtroppo senza esito. Non riesco davvero a capire cosa possa essere accaduto: Carlo era molto preparato, una persona seria ed esperta, non uno sprovveduto", ci dice ancora Panero. "E' sempre stato una roccia". 

Nel frattempo, la Farnesina, che abbiamo contattato nella giornata di ieri, ha fatto sapere che l’Ambasciata d’Italia a New Dehli, in raccordo con la Farnesina stessa, sta seguendo la vicenda in stretto coordinamento con le autorità locali e tenendo costantemente informati i familiari sugli sviluppi.

bsimonelli

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