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Cronaca | 20 settembre 2017, 11:59

“Un risveglio terribile”: i sindaci di Monasterolo Casotto e San Michele Mondovì commentano la tragica morte di Erica Beccaria

La donna, 42 anni, è deceduta nella tarda serata di ieri in un incidente stradale sulla statale 28. “Siamo davvero scossi, parlare di lei al passato suscita un effetto strano”, hanno commentato i due primi cittadini

“Un risveglio terribile”: i sindaci di Monasterolo Casotto e San Michele Mondovì commentano la tragica morte di Erica Beccaria

“Questa mattina sono stato avvisato dell’accaduto dal segretario comunale: è stato un risveglio terribile. Siamo profondamente addolorati: Erica era una ragazza giovane, di cui conserviamo un buon ricordo. Sono episodi ai quali nessuno vorrebbe mai assistere. Siamo davvero scossi, parlare di lei al passato suscita un effetto strano. Siamo vicini alle persone che la conoscevano e le volevano bene. Un ultimo pensiero va al suo compagno, che sta lottando tra la vita e la morte”.

Le parole di Luca Bertone, sindaco di Monasterolo Casotto, aiutano a comprendere le proporzioni della tragedia che, nella tarda serata di ieri, martedì 19 settembre, ha scelto come sua sfortunata protagonista Erica Nazaria Beccaria, 42 anni, deceduta in un terribile incidente stradale alle porte di San Michele Mondovì, sulla statale 28.
La donna dal 26 maggio 2014 era consigliere comunale presso la piccola realtà comunale (109 abitanti) ed era molto conosciuta in paese.

Esattamente come a San Michele Mondovì, il cui primo cittadino, Domenico Michelotti, la ricorda così: “Erica era una persona sempre disponibile, capace di mandare avanti da sola un’attività impegnativa come la società operaia di mutuo soccorso, che ha gestito fino a due anni fa, dimostrando grande voglia di fare e di mettersi a disposizione della comunità. Basti pensare che, quando c’era la classica festa di paese, si attivava subito, proponendo degustazioni nel dehor della sua attività. Io e la popolazione sanmichelese le siamo profondamente grati per tutto ciò che ha fatto. La sua scomparsa ha gettato nel dolore tutto il paese. Esprimo tutta la mia vicinanza alla sua mamma in questo momento difficilissimo”.

Dopo aver lasciato la società operaia di mutuo soccorso di San Michele Mondovì, aveva rilevato il bar “Gettone” a San Giacomo di Roburent. Fabrizio Nugnes, primo cittadino di Roburent, ha voluto manifestare il suo cordoglio e la volontà da parte dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità di San Giacomo di Roburent di stringersi al dolore dei parenti e degli amici della vittima.

A bordo della BMW, andata completamente distrutta nell’impatto, viaggiava anche il fidanzato di Erica, C.L.S.,  di 35 anni, rimasto gravemente ferito ed elitrasportato al “Santa Croce” di Cuneo. La sua prognosi rimane riservata.

Alessandro Nidi

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