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Cuneo e valli | 21 settembre 2017, 11:32

Dopo il pranzo del trentasettesimo anniversario, gita in Puglia con l'Avis di Peveragno

Un riconoscimento particolare, la "Stella della generosità", è arrivato al socio Gianpiero Meineri, un vero esempio, protagonista di duecentottantacinque donazioni

La festa dell'Avis di Peveragno

La festa dell'Avis di Peveragno

La sezione peveragnese dell’AVIS ha celebrato alla sua festa per il trentasettesimo anniversario di fondazione domenica 17 settembre.

Nella mattinata, dalla sede, verso la Parrocchiale, per la Messa in suffragio dei soci defunti, si è snodato corteo guidato, a fianco, del presidente Bartolo Giuliano, dal sindaco e dalla sua vice.

Come sempre ben più partecipato è stato il pranzo al "Fungo Reale" di Valloriate, con foto di gruppo di rito e premiazione dei soci per le donazioni fatte.

Un riconoscimento particolare, la "Stella della generosità" (in oro), è arrivato al socio Gianpiero Meineri, un vero esempio, protagonista di duecentottantacinque donazioni ma anche capace di accompagnare cinquantina di giovani al loro primo "prelievo".

Spiega il presidente: "In realtà non son più previsti riconoscimenti quando si è arrivati a questi traguardi, si tratta di cosa più unica che rara. Bello ci è sembrato sottolineare l’aspetto della “generosità”, anche facendo notare che, trattandosi di lavoratore autonomo, non ha neppure avuto i permessi riconosciuti ai soci dipendenti.

Poi grati gli siamo per aver sempre portato, insieme a quelle italiane, la nostra bandiera, sullo zaino, durante le sue camminate “alpine”, in avanti o camminando a ritroso...".

Sino a sabato 23 è in corso la gita sociale in Puglia, in un pullman "tutto esaurito", da Matera (città dei "Sassi"), ad Alberobello (paese dei "trulli"), a Lecce (capitale del barocco) ad Otranto (ricchissima di vestigia), a Castel Del Monte (il celebre castello ottagonale di Federico II), a Trani (dalla grande cattedrale).

Ci commenta Bartolo Giuliano: "Ci voleva questo momento di riposo, dopo un periodo impegnativo per i soci, molti dei quali devono conciliare gli impegni della sezione con il lavoro.

Abbiamo dovuto annullare la “Biclicettata solidale” della mattina di domenica 10 settembre, della festa patronale, verso Chiusa Pesio, a causa della pioggia, ma ormai avevamo preparato tutto...

Poi è arrivata questa giornata davvero partecipata, con la sala gremita... Come sempre abbiamo avuto particolare ricordo per i soci scomparsi Fabio Inaudi, giovanissimo componente del Direttivo, ed Annamaria Occelli, cui è dedicata la nostra sede".

c.s.

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