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Cuneo e valli | 23 settembre 2017, 14:45

In piazza Europa a Cuneo “crash test” e prove di ribaltamento: l’Automobile Club punta sulla sicurezza stradale (VIDEO)

Al via “Portiere aperte”, la due giorni dell’Aci cuneese. Nel video, l’intervista al presidente Giuseppe De Masi

Lo stand in piazza Europa

Lo stand in piazza Europa

Si chiama “Portiere aperte”, ed è la due giorni organizzata dall’Automobile Club Cuneo sul tema della sicurezza stradale.

Per tutta la giornata di oggi, sabato 23 settembre e domani, domenica 24, dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30, presso gli spazi antistanti la sede dell’Automobile Club rimarrà allestito un laboratorio mobile con simulatori di incidente e di ribaltamento e verranno effettuati dei ‘crash test’ per far provare gratuitamente al pubblico cosa significa trovarsi in particolari situazioni.

In piazza Europa sarà installato un simulatore di ‘crash test’ e di ribaltamento. Il pubblico potrà capire cosa si prova quando si è protagonisti di un incidente con annesso ribaltamento del mezzo. Grazie a megaschermi e presentazioni multimediali, i visitatori avranno occasione di apprendere facilmente il funzionamento di airbarg e cinture di sicurezza, l’importanza dei seggiolini per i bambini e quanto sia fondamentale, per l’incolumità di chi guida, che i passeggeri seduti sui sedili posteriori usino le cinture di sicurezza.

La giornata odierna sarà dedicata “agli addetti ai lavori del mondo sportivo automobilistico”: ufficiali di gara, commissari di percorso, piloti, navigatori, scuderie, preparatori e tutti coloro che a vario titolo sono abilitati ad intervenire in caso di incidente durante manifestazioni sportive quali i rally e gli slalom.

Siamo stati in piazza Europa, allo stand dell’Automobile Club, dove abbiamo incontrato il presidente, Giuseppe De Masi, al quale abbiamo chiesto di spiegarci il senso di questa giornata: “Sicuramente – ci ha detto – puntiamo sull’educazione e sulla sicurezza stradale sotto vari punti di vista e a diversi livelli.

Cercheremo di spiegare quali sono le manovre che vengono effettuate al momento di un incidente, in che modo che il passeggero venga tirato fuori dall’abitacolo meno danni possibili.

Verranno spiegate ed evidenziate le conseguenze in caso di urto senza uso di cinture sicurezza e come comportarsi in caso di ribaltamento dell’auto per uscire dall’abitacolo indenni”.

A tal proposito, De Masi suggerisce di tenere in macchina un piccolo attrezzo, ma che può rivelarsi molto utile: “Il taglia cinture è un piccolo oggetto che può salvare la vita. Quando bisogna abbandonare l’auto velocemente e dopo un sinistro, può succedere che la cintura di sicurezza non si sganci. Ecco quindi l’utilità di quest’oggetto, una semplice taglierina che consente di tagliare cinture velocemente”.

Con il presidente dell’Automobile Club cuneese abbiamo anche analizzato i dati di questi primi 9 mesi del 2017, in materia di incidentalità. “Ahimè – ha detto De Masi - devo dire che l’incidentalità e la mortalità in provincia è cresciuta, rispetto al 2016. Abbiamo avuto qualche incidente in meno, ma con un maggiore numero di morti. Dalle analisi dell’osservatorio della sicurezza stradale è emerso che la maggior parte avviene per fuoriuscita autonoma dei veicoli. Questo dimostra come il fattore distrazione sia ancora molto alto, probabilmente dettato dall’utilizzo di smartphone. Speriamo che normativa sanzioni chi ne faccia uso”.

L’invito è esteso a tutti i cuneesi – conclude De Masi - passate per assistere a lezioni nel corso della giornata da parte degli addetti ai simulatori. Qualche input e qualche pensiero in più in testa dovrebbe rimanerci. Non possiamo cambiare le teste delle persone, ma possiamo intervenire sulle mentalità”.

redazione

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