/ Cronaca

Cronaca | 24 settembre 2017, 19:16

Trovato il corpo di Carlo Masoero, da 8 giorni disperso in India: "Compagno 'spigoloso', critico ma sincero"

L’uomo si era allontanato la scorsa domenica 17 settembre quando era arrivato con il gruppo – partito l’11 settembre - ad un campo base, in una zona senza particolari difficoltà. Da lì pare si sia allontanato da solo per esplorare un po' la zona, ma non ha più fatto ritorno

Trovato il corpo di Carlo Masoero, da 8 giorni disperso in India: "Compagno 'spigoloso', critico ma sincero"

E’ stato ritrovato morto questa mattina, domenica 24 settembre, Carlo Masoero mentre stava svolgendo trekking in India, precisamente in Ladakh. Da una settimana si cercava il professore in pensione di Fossano di  70 anni, cercando possibili notizie attraverso l’ambasciata indiana e la Farnesina.

L’uomo si era allontanato la scorsa domenica 17 settembre quando era arrivato con il gruppo – partito l’11 settembre -  ad un campo base, in una zona senza particolari difficoltà. Da lì pare si sia allontanato da solo per esplorare un po' la zona, ma non ha più fatto ritorno. Dopo giorni di ricerche senza sosta il corpo senza vita è stato trovato nella giornata di oggi.

Il professore Masoero lascia sei figli.

"Non me ne faccio una ragione. Un Compagno insostituibile, un amico fraterno" lo aveva definito il segretario regionale di Rifondazione Comunista qualche giorno fa Fabio Panero, "compagno" politico di Masoero.

Un lungo post invece lo ha dedicato il consigliere comunale di Cuneo Nello Fierro che riportiamo per intero.

"Quando nel 2003 mi iscrissi a Rifondazione Carlo Masoero era il "compagno dei migranti", portava avanti un lavoro importantissimo sui temi dell'integrazione e della conoscenza delle tante culture straniere, ricordo ancora i molti incontri organizzati insieme a lui con volti e storie di mille colori. "Di mille colori" era il giornalino che pubblicava mensilmente con il coordinamento delle associazioni di migranti, una pubblicazione preziosa che prima di chiudere la offrì alla nostra esperienza della Costituente per farla diventare una nuova rivista dei beni comuni, lo sconforto per le elezioni perse non ci fece purtroppo continuare quel lavoro.
In questi ultimi anni ha dato vita insieme ad altre compagne e compagni allo Sportello Casa per affermare il diritto alla casa e all'abitare, riunioni settimanali con gli inquilini delle case popolari, le campagne di raccolta firme al mercato... se in questi anni abbiamo rotto le palle sul PUF è stato anche grazie a lui, quando occupai il Consiglio Comunale lui dormì in tenda sotto i portici del Comune e ci ritrovammo il mattino successivo per fare colazione insieme, da buon genovese con cappuccino e focaccia.
Era un Compagno, un Comunista non nostalgico, un uomo che si poneva il problema di costruire un'alternativa di sinistra dopo anni di sconfitte e di grandi tragedie, ricordo che nell'ultima Assemblea a Cuneo il suo intervento era carico di domande e di sollecitazioni preziose.
Era anche un Compagno "spigoloso", spesso non aveva problemi a dirti quello che pensava, senza ipocrisie o giri di parole. Critico ma sincero. Allora vorrei leggervi quello che mi scrisse dopo le Elezioni Comunali di quest'anno, perché rivelano tanto del suo essere, che ci mancherà tantissimo."

daniele caponnetto

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium