/ Attualità

Spazio Annunci della tua città

Pannello solare,Veranda FIAMMA, Portabici FIAMMA 4 canaline, TV e decoder in mobiletto dedicato, Antenna digitale,...

Mi chiamo Andrea Panarese e sono un libraio antiquario. Acquisto libri antichi in Liguria e dintorni. Mi trovate anche...

Società di trasporti a Torino assume autista di scarrabile e bilico con patentino ADR. Inviare curriculum via mail ...

Strepitosa occasione composta da soggiorno più angolo cottura due camere ,,gran terrazzo più grande giardino...

Che tempo fa

Cerca nel web

Attualità | lunedì 25 settembre 2017, 18:28

Riapertura ferrovia Asti-Alba: in Regione il MoVimento 5 Stelle chiede si trovino gli 11 milioni necessari

Romano, Valetti e Mighetti: "La linea ferroviaria attraversa i paesaggi vitivinicoli delle Langhe-Roero e Monferrato, patrimonio mondiale Unesco. La sua riattivazione una formidabile opportunità di promozione e sviluppo"

Foto generica

Riapertura ferrovia Asti – Alba, dagli annunci si passi subito ai fatti.

L'accordo raggiunto è importante ma ora servono gli 11 milioni necessari a realizzare l'opera. Quando e con quali modalità verrano stanziati? Ne chiederemo conto in Parlamento ed in Consiglio regionale” affermano Paolo Romano, deputato M5S, Federico Valetti, consigliere regionale M5S Piemonte e Vicepresidente della Commissione regionale trasporti e Paolo Mighetti, consigliere regionale M5S Piemonte.

La linea ferroviaria – aggiungono i pentastellati - attraversa i paesaggi vitivinicoli delle Langhe-Roero e Monferrato, patrimonio mondiale Unesco. La sua riattivazione, oltre a rappresentare una sostenibile alternativa alla mobilità privata per moltissimi pendolari e studenti, rappresenta anche una formidabile opportunità di promozione e sviluppo delle nostre terre. Da ben 7 anni i cittadini attendono la riapertura di una tratta soppressa nonostante l’alta frequentazione, tempo sprecato dalla politica solo per capire il costo dell'intervento. Sembra incredibile, ma ad oggi non si è ancora riusciti a trovare gli 11 milioni di euro necessari per l’adeguamento di una galleria che garantirebbe l’operatività di un tratto ferroviario tra i più importanti e suggestivi del Piemonte, mentre Stato e regioni continuano a spendere miliardi di euro in opere inutili. Auspichiamo si arrivi presto alla sua riapertura e si proceda, altrettanto speditamente, per le altre 12 linee piemontesi ingiustamente considerate minori e soppresse sempre per far cassa ai danni dei cittadini. Pensiamo ad esempio al ramo Alessandria – Castagnole connesso all'Asti – Alba e che ne rappresenta il naturale completamento.

Il Movimento 5 Stelle da sempre si è battuto a tutti i livelli per questo obiettivo con diversi atti parlamentari che impegnano il Governo ad attivarsi finanziando il ripristino della galleria del Ghersi e tre ordini del giorno in Consiglio regionale per inserire la riapertura del tratto tra gli interventi prioritari.

c.s.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore