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Economia | lunedì 25 settembre 2017, 19:10

80 milioni erogativi per i prossimi quattro anni: presentato il piano pluriennale della Fondazione Crc di Cuneo

Giandomeinco Genta, presidente della Fondazione Crc: "Non è detto che tutto ciò che faremo sarà facile, ma faremo di tutto affinchè sia possibile"

Presentato nel pomeriggio di oggi, lunedì 25 settembre, presso il Centro Incontri della provincia di Cuneo, il Piano pluriennale 2018-2021 della Fondazione Crc. Un documento che definisce strategie e priorità per l’azione della Fondazione cuneese dei prossimi quattro anni.

Presenti moltissime autorità in rappresentanza di enti e amministrazioni locali. Ospite d’eccezione Gerry Salole, Ceo di EFC (European Foundation Centre), l’associazioni europea delle Fondazioni, che ha evidenziato il ruolo delle fondazioni per le proprie comunità insieme a Ornella Bracco, A.D. di Wartsila, multinazionale che opera nel settore della progettazione di sistemi ad alta tecnologia per i trasporti terrestri e marini con sede a Diano d’Alba.

Il Piano Pluriennale 2018-2021 è l’esito di un percorso che ha coinvolto negli scorsi mesi il Consiglio Generale, la struttura della Fondazione e gli interlocutori esterni che hanno partecipato al processo di elaborazione. Esplicitate le strategie di gestione del patrimonio, individuati i tre assi prioritari d’intervento, stabiliti gli ambiti prioritari d’intervento e gli obiettivi per ogni settore, e infine definite le modalità e i metodi di lavoro.

Il documento conferma come criteri guida per la gestione del patrimonio, che rappresenta un asset strategico per la comunità locale, la diversificazione e la prudenza. La quota erogativa stabilita è di 80 milioni di euro per i prossimi 4 anni. “Obiettivo – si legge nel comunicato – “prudenziale che si spera di poter superare ogni anno, grazie anche all’intensa attività di gestione in corso. Una previsione erogativa supportata anche dalla capienza del Fondo di stabilizzazione delle erogazioni, che oggi ammonta a oltre 44 milioni di euro, più di due annualità erogative complete.”

“Molte le novità per i prossimi anni” – continua il comunicato – “Come la priorità riconosciuta allo sviluppo locale, nella convinzione che la promozione di iniziative efficaci in questo ambito possa generare un miglioramento generale della situazione socio economica provinciale. Una rinnovata attenzione al mondo dell’arte e della cultura, come dimostra la collaborazione di successo con la Gam di Torino per grandi eventi espositivi e culturali. Attenzione alle piccole realtà e vicinanza al territorio. Semplificazione e rapidità alle rispsote, anche con bandi sempre aperti. Mobilitazione delle risorse della società civile a partire dalla promozione del dono. Rafforzamento della rete con altre fondazioni, a partire dal livello provinciale.”

Saranno tre gli assi strategici d’intervento: “In primis per un territorio connesso, innovativo e green” – si legge dal comunicato – “In secondo luogo per la creatività, la cultura e un’educazione innovativa. Infine per il contrasto alla fragilità, la promozione della salute e della qualità della vita.”

Sviluppo locale e innovazione saranno i primi settori di intervento. A seguire arte, attività e beni culturali, promozione e solidarietà sociale ed educazione, istruzione e formazione con un quota erogativa simile. Infine salute pubblica e attività sportiva settori: “non sempre presenti nell’attività delle fondazioni.”

Per ogni settore il documento stabilisce gli ambiti e d’intervento  gli obiettivi da perseguire.

“Il documento traccia il futuro della Fondazione Crc”
– dichiara il presidente Giandomenico Genta“Sono state tante le iniziative realizzate, tante quelle che abbiamo in serbo per il prossimo periodo. Obiettivo è dare realizzazione, con l’attività erogativa e progettuale, alle scelte fatte e rendere sempre più efficiente il funzionamento del nostro ente, per rispondere in maniera efficace alle esigenze di crescita e sviluppo del nostro territorio. La frase che riassume lo spirito di questa Fondazione è: non è detto che tutto ciò che faremo sarà facile, ma faremo di tutto affinchè sia possibile.”

redazione

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