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Curiosità | 03 ottobre 2017, 14:45

A Robilante quattro amici corrono per donare materiale didattico alla scuola primaria del paese

Hanno infatti aderito al progetto "Io non corro solo", che trasforma ogni chilometro corso, nuotato, pedalato o camminato in centesimi

A Robilante quattro amici corrono per donare materiale didattico alla scuola primaria del paese

"Il progetto "Io non corro solo" sta andando avanti... abbiamo oltrepassato la soglia dei 2000km. Ringrazio Ezio Vallauri, Valter Cometto e Marco Risso che, con me, credono in questo progetto. Ma che cos'è "Io non corro solo"? In pratica, per ogni km corso, "autodoniamo" 5 centesimi che andranno alla Scuola Primaria di Robilante (i soldi verranno "trasformati" in materiale, libri, o altro secondo le effettive esigenze della scuola). Tutti possono partecipare ed aiutare la scuola... chi vuole unirsi? Vale tutto: camminare, correre, andare in bici, nuotare, ecc".

A scriverlo e a spiegare di che cosa si tratta è Manuel Risso, che a Robilante vive e lavora. E allora perché non trasformare una passione sportiva, quella per la corsa, in un "pretesto" per la solidarietà e per dare una mano alla scuola primaria del paese?

Il progetto nasce dall'idea di Matteo Raimondi: si tratta di una sfida di beneficenza sportiva. Si sceglie liberamente un’associazione o un’iniziativa benefica e si devolvono ad essa 5 centesimi per ogni km percorso.

Ogni sport ha le sue tariffe: 0.05€ per ogni km percorso, 0.01€ per ogni vasca nuotata, 0.01€ per ogni km pedalato, 0.05€ per ogni via scalata, 0.05€ per ogni foto scattata, 0.05€ per ogni canestro centrato, 1€ per ogni goal segnato, 1€ per ogni giorno di allenamento in palestra… Ma non solo km. C’è chi dona 0,01€ per ogni minuto del suo sport. 

Chiunque può aderire e partecipare, coinvolgendo amici e conoscenti. Alla fine dell'anno la cifra raccolta sarà consegnata all'associazione o alla realtà scelta come destinataria della propria fatica monetizzata. Nessun obbligo, nessun vincolo, nessun controllo. Solo un motivo in più per prendersi del tempo per se stessi facendo attività sportiva, per trasformarla in qualcosa di buono anche per gli altri.

barbara simonelli

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