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Attualità | mercoledì 11 ottobre 2017, 18:37

Lavori teleriscaldamento Cuneo: "In via Savona situazione insostenibile, chiediamo il rimborso dell'imposta comunale sulla pubblicità"

Riceviamo e pubblichiamo lettera firmata da 15 aziende danneggiate

Gentile Direttore,

siamo un gruppo di amministratori in rappresentanza delle società che svolgono la propria attività a Cuneo, in via Savona, nel tratto compreso fra le due rotonde dell’Auchan.

Dai primi giorni di agosto, quindi da oltre due mesi, le nostre attività produttive soffrono per il cantiere del teleriscaldamento.

Ad agosto la chiusura del tratto di strada (che interrompe la provinciale fra Cuneo e Mondovì) fu saltuaria, mentre successivamente e per oltre venti giorni, il tratto di strada è stato chiuso ed è stato riaperto solamente ieri pomeriggio e, da notizie che abbiamo, verrà nuovamente chiuso nella giornata di lunedì 16 ottobre, al termine della Fiera del Marrone.

Tale blocco della circolazione ha pesantemente colpito le attività commerciali legate fortemente al passaggio della clientela e ha comunque reso più complicata la vita, in generale, a tutte le aziende della zona. Oltre ai disagi legati al traffico vogliamo fare presente che da oltre venti giorni, in corrispondenza del numero civico 81 è presente uno scavo, che ha eliminato una ventina di parcheggi.

La situazione è diventata insostenibile dato il protrarsi dei tempi del cantiere, spesso inoperoso, che in prima battuta sarebbe dovuto durare poco più di un mese, mentre ad oggi non si riesce ancora a vederne la fine. In nazioni più organizzate tali lavori sarebbero stati portati avanti lavorando anche la notte e i festivi.

Ci appelliamo alle autorità ed in particolare al Sindaco, di farsi carico del “disagio” che manifestiamo, perché richiamino l’azienda responsabile del cantiere ad un comportamento rispettoso delle altrui attività imprenditoriali. Richiediamo che fino alla fine dei lavori venga garantita il più possibile la circolazione nei due sensi di marcia, in modo da permettere il “normale” svolgimento delle nostre attività.

Chiediamo inoltre al Comune di Cuneo di rimborsare, alle aziende dislocate lungo quel tratto di strada, l’imposta comunale sulla pubblicità, relativamente al periodo in cui la strada provinciale è stata o sarà chiusa in quel tratto.

Le 15 aziende danneggiate


 

lettera firmata

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