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Bra e Roero | giovedì 12 ottobre 2017, 18:58

Bra: all’UNISG di Pollenzo si presentano i programmi all'estero di Intercultura e le borse di studio

Appuntamento sabato 21 ottobre alle ore 16. La scadenza del bando di concorso è fissata per il 10 novembre

Sabato 21 ottobre, alle ore 16, presso l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, gli studenti rientrati dall'estero ed i volontari dell'Associazione Intercultura racconteranno le loro esperienze e forniranno le informazioni per accedere ai programmi. Tra le centinaia di borse disponibili, anche quelle offerte da Banca di Cherasco, Compagnia di San Paolo, Ferrero S.r.l. e Fondazione CRT.

Alba e Bra sono sempre più interculturali e aperte a conoscere nuove culture. È in continuo aumento il numero degli studenti che decidono di trascorrere un periodo di scuola superiore e di vita nei quattro angoli del mondo. Pochi mesi fa sono tornati Laura Franco da un anno in Svezia, Valentina Biglia da tre mesi in Belgio e Dario Bruno da un anno in Francia.

Saranno loro, insieme ai volontari del Centro locale di Alba Bra, di Intercultura a dar vita all’incontro per raccontare la loro esperienza di vita e di studio all’estero e per fornire tutte le informazioni utili per iscriversi: le destinazioni, le borse di studio, l’ospitalità in famiglia, la scuola all’estero e il coordinamento con i docenti in Italia.

Per quanto riguarda i tempi del concorso, accedendo al sito www.intercultura.it, è possibile iscriversi fino al 10 novembre 2017 al nuovo bando di concorso 2018-19 per trascorrere un intero anno scolastico, un semestre, un trimestre, un bimestre o 4 settimane estive in uno dei 65 Paesi di tutto il mondo dove la Onlus promuove i suoi programmi. Più di 2.100 i posti disponibili e 1.500 le borse di studio, tra quelle sponsorizzate e quelle messe a disposizione da Intercultura. Il bando è rivolto a tutti gli studenti delle scuole superiori nati tra il 1 luglio 2000 e il 31 agosto 2003.

Le 1.500 borse di studio parziali o totali, di cui circa la metà provengono dall’apposito fondo di Intercultura, consentono la partecipazione ai programmi da parte degli studenti più meritevoli e bisognosi di sostegno economico (si va dalle borse totali che coprono il 100% della quota di partecipazione, a quelle parziali che coprono una percentuale variabile tra il 20% e l’80% della stessa). Le altre centinaia, tra borse di studio totali e contributi sponsorizzati, sono messe a disposizione grazie alla collaborazione tra la Fondazione Intercultura e diverse aziende, banche, fondazioni ed enti locali. L’elenco viene  continuamente aggiornato sul sito alla pagina http://www.intercultura.it/borse-di-studio-offerte-da-sponsor).  

Per gli studenti che frequentano all'estero l'intero anno scolastico, la normativa scolastica italiana riconosce la possibilità di accedere alla classe successiva senza ripetere l’anno. Il Ministero dell’Istruzione ha chiarito (nota 843/2013) che le esperienze di studio all’estero sono “parte integrante dei percorsi di formazione e di istruzione” e che sono “valide per la riammissione nell’istituto di provenienza". (www.intercultura.it/normativa). Inoltre, le esperienze di studio all'estero sono equiparate ai progetti di Alternanza Scuola Lavoro: per riconoscerle contano le competenze acquisite e il parere del Consiglio di Classe. Il 28 marzo 2017 il Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca ha pubblicato la Nota MIUR prot. 3355 con alcuni importanti chiarimenti sull'Alternanza Scuola Lavoro. In particolare, al punto 7 il MIUR si esprime sull'Alternanza Scuola Lavoro per “gli studenti che partecipano a esperienze di studio o formazione all'estero”. (http://www.intercultura.it/studenti/faq).

Per maggiori informazioni, è possibile contattare la Responsabile dei soggiorni di studio all’estero del Centro locale di Intercultura, Alessia Spena, al numero 320 4133543, all’indirizzo email alessia.spena@gmail.com oppure il sito dell’Associazione Intercultura www.intercultura.it.

L’Associazione Intercultura (fondata nel 1955) è un ente morale riconosciuto con DPR  n. 578/85, posto sotto la tutela del Ministero degli Affari Esteri. Ha status di ONLUS, Organizzazione non lucrativa di utilità sociale, ed è iscritta al registro delle associazioni di volontariato del Lazio: è infatti gestita e amministrata da migliaia di volontari, che hanno scelto di operare nel settore educativo e scolastico, per sensibilizzarlo alla dimensione internazionale. E’ presente in 155 città italiane ed in 65 Paesi di tutti i continenti, attraverso la sua affiliazione all’AFS Intercultural Programs e all’EFIL. Ha statuto consultivo all'UNESCO e al Consiglio d'Europa e collabora ad alcuni progetti dell’Unione Europea. Ha rapporti con i nostri Ministeri degli Affari Esteri dell’ dell’Istruzione, Università e Ricerca. A Intercultura sono stati assegnati il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio e  il Premio della Solidarietà della Fondazione Italiana per il Volontariato per l'attività in favore della pace e della conoscenza fra i popoli. L’Associazione promuove organizza e finanzia programmi scolastici internazionali: ogni anno più di 2.000 studenti delle scuole superiori italiane trascorrono un periodo di studio all’estero e vengono accolti nel nostro Paese quasi 1.000 ragazzi da tutto il mondo che scelgono di arricchirsi culturalmente trascorrendo un periodo di vita nelle nostre famiglie e nelle nostre scuole. Inoltre Intercultura organizza seminari, conferenze, corsi di formazione e di aggiornamento per Presidi, insegnanti, volontari della propria e di altre associazioni, sugli scambi culturali. Tutto questo per favorire l’incontro e il dialogo tra persone di tradizioni culturali diverse ed aiutarle a comprendersi e a collaborare in modo costruttivo.

SiGu

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