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Bra e Roero | 17 ottobre 2017, 22:06

Bra: successo alle premiazioni del concorso "Il Bosco Stregato 2017"

L'evento si è svolto sabato 14 ottobre presso la Biblioteca "Giovanni Arpino" di Bra

Bra: successo alle premiazioni del concorso "Il Bosco Stregato 2017"

“Sei stato felice, Giovanni?”. Mutuando il titolo di un celebre romanzo dello scrittore braidese Giovanni Arpino, è questa la domanda che si sono posti gli organizzatori del Concorso "Il Bosco Stregato", nella sua edizione 2017, ma anche l’assessore alla cultura della Città di Bra Fabio Bailo e Gianfranco Carosso, referente della Biblioteca "Arpino", i quali hanno partecipato, in prima persona, al connubio fra la Biblioteca e Solstizio d’Estate Onlus di Bosia, che cura, da diversi anni, il Concorso.

Abbinato alle premiazioni de "Il Bosco Stregato", vi è stato il corso di aggiornamento per giornalisti, aperto al pubblico, dal titolo "L'evoluzione del linguaggio e la varietà dei canali culturali". Un argomento apparentemente difficile, che ha potuto vantare relatori d’eccezione.

Questi ultimi hanno dispensato importanti "lectio magistralis" dal significato profondo, quali, ad esempio, la breve quanto intensa esposizione sulla metamorfosi del libro del sempre entusiasmante Maurizio Vivarelli, ma anche quella sul numero d’oro, citato dall’artista e comunicatore Ugo Nespolo.

Non meno accattivante è stato il giallista e criminologo Biagio Carrilo che ha trasportato il numeroso pubblico intervenuto all'evento nel mondo del noir, spiegando la differenza fra criminalista e criminologo, ma anche quella fra giallo e noir.

Mentre l'antropologo Piercarlo Grimaldi, già rettore dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, ha riportato i presenti indietro nel tempo, fino ai giorni dell’oralità e delle narrazioni, sorprendendoci con la dimostrazione di come il linguaggio di oggi sia molto più legato a quello dei secoli passati di quanto potremmo pensare, al punto da affermare che la messaggistica attuale sia molto simile, per costruzione, alle tecniche del racconto del passato.

Al termine del convegno e del corso di aggiornamento, si è passati alle premiazioni del Concorso di Ex Libris "Il Bosco Stregato 2017", dedicato, quest’anno, allo scrittore inglese Ruyard Kipling e al cinquantenario del Mondo di Disney.

Direttamente dagli Usa, una delle vincitrici presenti, Marina Terauds, mentre la francese Elena Hlodec è arrivata da Parigi.

Le premiazioni sono iniziate con un ringraziamento all’esegeta degli Ex Libris, Remo Palmirani, il quale, insieme a Giusto Truglia, hanno ispirato la sezione exlibristica del Premio.

Per il concorso, si confermano, anche per questa edizione, la crescita e il consolidamento sia di artisti già famosi, che continuano a partecipare, sia di nuovi artisti che mai vi avevano aderito in passato. Soddisfacente, a sua volta, la massiccia adesione di giovani artisti delle scuole italiane e straniere.

L'elenco degli studenti è infatti numeroso: dal Liceo GB Gandino di Bra al Liceo Pinot Gallizio di Alba, che conferma la sua presenza da due anni; sono state rinnovate le partecipazioni anche dell'Istituto Russoli di Pisa, della Scuola di Targu Mures (Romania) con il Liceul Vocational de Arta, del Children's Art School Orel della Russia, della Emilian Stanev School di Velikovo Tarnovo in Bulgaria, del Laboratory Printmaking Youth Culture in Pomerania (Polonia), della Secondary Art School Nyiregeyhaza, ungherese, dell'Art School Lenin di Lesnoy city in Siberia (Russia), dell'Ufa Art School del Bashkortostan (Russia), dell'Akademy Art of School di Kiev (Ucraina), dell'Istituto Comprensivo di Pralboino (Brescia), come new entry, e dell'Università turca di Istanbul, i cui studenti partecipanti al concorso sono stati inseriti, per età, fra gli artisti individuali.

Contrariamente alle precedenti edizioni, la Giuria de "Il Bosco Stregato", non riuscendo a trovare l'unanimità sui nomi dei vincitori, ha compiuto una scelta salomonica: tutti ex aequo con l'aggiunta di un quarto premio e di tre premi speciali.

Il primo premio è andato, a pari merito, alla francese Elena Hlodec e e Ivo Mosele di Vicenza; il secondo alla statunitense Marina Terauds e all'italiana Silvana Martignoni di Busto Arstizio; il terzo all'indiano Rakesh Bani e all'italiano Paolo Graziani di Calenzano Fiorentino; il quarto, sempre ex aequo, alla russa Tatyana Kryukova (insegnante russa della Scuola Art School di Lesnoy) e a Maurizio Sicchiero di Chieri. Premi speciali alle romane Maria Rosanna Cafolla e Maria Antonacci e a Michele Stragliati di Piacenza.

c.s.

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