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Cronaca | 17 ottobre 2017, 12:25

Scoperta discarica abusiva a pochi passi dal Varaita: due denunciati

Cumuli di rifiuti "stoccati" sono stati rinvenuti dopo che due incendi hanno bruciato i terreni di una ex azienda che fino al 2009 si occupava di recupero di rifiuti non pericolosi provenienti dalla frazione verde per l’ottenimento di compost di qualità

Scoperta discarica abusiva a pochi passi dal Varaita: due denunciati

Una discarica abusiva di 2.600 metri cubi a pochi passi dal torrente Varaita. E’ quanto scoperto dalle indagini dei carabinieri del nucleo forestale di Saluzzo, condotte insieme ad Arpa Piemonte e Aipo (Agenzia Interregionale per il fiume Po) nei terreni dell'ex San Carlo (ora dismessa) azienda che qui si occupava di recupero di rifiuti non pericolosi provenienti dalla frazione verde per l’ottenimento di compost di qualità con sede in frazione Sant’Anna di Costigliole Saluzzo. I rifiuti sono stati rinvenuti a seguito di segnalazioni di incendi.  Un primo segnalato il 22 agosto, un secondo nelle 24 ore successive. In entrambi i casi sono intervenuti i vigili del fuoco di Saluzzo insieme ai volontari di Busca. Le fiamme sono arrivate a bruciare e a far rinvenire lo stoccaggio di cumuli di rifiuti.

Il forte odore acre ha attirato l’attenzione degli inquirenti che hanno rinvenuto cumuli illecitamente disposti come arginatura. A seguito della scoperta dei rifiuti è stato aperto un fascicolo dalla sezione ambiente della Procura di Cuneo.

"Il cospicuo materiale è risultato essere realizzato, parzialmente sul demanio fluviale (del Varaita ndr), in assenza di autorizzazioni ed in area soggetta a vincolo paesaggistico e idraulico." - si legge nella nota diffusa dal Corpo Forestale - "Sono ora in corso i rilievi analitici della componente dei cumuli al fine di escludere la pericolosità di quanto rinvenuto." Si tratterebbe di rifiuti di vario tipo: compostaggio, materiale vegetale misto a rifiuti di altro genere.



Alla Procura del Repubblica di Cuneo è pervenuta dunque segnalazione dei Carabinieri Forestali su due soggetti identificati  per reati di discarica non autorizzata, trasformazione urbanistica non autorizzata di terreni, esecuzioni di lavori non autorizzati su beni paesaggistici e occupazione abusiva di terreni demaniali.

"La punibilità di carattere penale per le violazioni citate, come anticipato dalla Procura, verrà presumibilmente meno per intervenuta prescrizione."
Si legge nel comunicato diffuso dal corpo Forestale di Cuneo.

La prescrizione scatterebbe in quanto l'azienda San Carlo avrebbe dismesso l'attività a Costigliole Saluzzo tra il 2008 e 2009, passando quindi i tempi legislativi dal momento dell'abbandono.

daniele caponnetto

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